SINDROME POST TRAUMATICA DA VITA

Che poi ti dici ma che sindrome è sindrome, al massimo io ciò la sindrome del bombolone alla crema ingurgitato.

Che poi ci pensi e ti dici bé se comincio a metter i mattoncini da quando ero piccola, si vabbé, ma tutti iniziamo fin da piccoli a soffrire

Che poi ci rifletti e soppesi e si in effetti una dietro l’altra né, ma tutte sopportabili le batoste, per l’amore del cielo, e poi le ho superate. Bé forse superate superate no, ma accantonate, messe lì in un angolo a prender polvere si. Bé forse tutte sopportabili non proprio, una forse no, ma fa niente l’ho messa in fondo in fondo, con sopra tutte le altre così non la vedo.

Che poi te lo dici, si ok, ma l’ultima alla fine è meno peggio delle altre, i tradimenti, le coltellate alla schiena, è roba di tutti i giorni.

Che poi sospiri, si dai, ti avevano avvisato quando eri giovane, “La vita è dura, vai bene te che sei giovane, vedrai”, insomma lo dovevo sapere che prima o poi.

Che poi ragioni, se cade una fondamenta ne costruisci un’altra, si ma però è un casino toglier le macerie prima.

Che poi te le guardi proprio, lì una sopra l’altra, tanti piccoli traumi di vita si impilano uno sopra l’altro, come piccoli lego, fino a quanto sono troppi e tutto crolla.

Che poi infine lo ammetti, cazzo cazzo, son in piena sindrome post traumatica da vita!

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10 pensieri riguardo “SINDROME POST TRAUMATICA DA VITA

  1. Guccini cantava “…bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà…”
    Non sempre i sogni, i desideri e la vita stessa vivono di tale tempismo. Spesso le riflessioni, i ripensamenti, i disagi e le batoste ci impediscono di seminare per il futuro… forse perchè prima è necessario dissodare, rivoltare tutto, coraggiosamente…
    E allora quei mattoncini lego disseminati quà e là sono come polline…magari non riuscirà a fiorire, ma è capace di profumare l’aria!!

    1. I mattoncini non profumano, vanno solo spostati 😉 ma a volte e faticoso, specialmente quando sei SPT da vita, perché cominci a pensare tanto poi dovrò spostarli ancora… passa la voglia 😛

      Dolce Calo, la verità è io mi salvo sempre alla fine perché mi viene in mente una frase di Robert Oppenheimer:
      “Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi “

  2. se quella peggio la metti in fondo, ti fa traballare tutta la pila di mattoncini… quella peggio va buttata via, altrimenti rovina tutto! Come le mele! 🙂

    1. Tu pensa che io son riuscita capire a cosa servivano e a usarli. Nella costruzione del muro servivano a creare stabilità su muri alti.
      Ho imparato così bene che ho costruito alte mure dove nascondermi 😉

      (e qui realtà a metafora a gogò e a braccietto!)

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