ABITUDINI

E che mi son disabituata ad essere felice

Minchia che fatica la vita a volte. Tipo oggi un mal di testa che non lascia tregua, le spalle contratte, la pioggia continua, il distrarsi continuamente alla finestra, il mettere a posto pensieri disordinati e disubbidienti, la stanchezza, il mio oroscopo è confuso, non sa, non capisce se sarà un anno di guano o di spine, almeno fino a luglio. Poi probabilmente pure, ma non si sa.

Serve la bacchetta magica, però non ricordo dove lo messa dall’ultimo trasloco, probabilmente sarà in solaio come tutte le cose che non trovo negli ultimi due anni.

Sbuffo, si lo so devo esser propositiva, positiva, ridente, propedeutica allo smile e il mondo mi sorriderà.  Però… fateci caso quando sorridiamo, mostriamo i denti, se fossimo del tutto bestie (e in parte lo siamo) sarebbe un segnale di pericolo. Mostrare i denti è l’avviso di un prossimo attacco.  Vuoi vedere che il problema è questo, io pensavo che la vita mi sorridesse e invece si preparava a sbranarmi.
Non pensiate che sia triste o depressa, anzi in questo momento ho un ghigno sorriso sul viso, semplicemente credo di essermi disabituata ad esser felice.

Se vi domandate della foto, non so, così, mi piaceva, tutto quel nero spezzato dal rosso, gli occhi che osservano dalla maschera. Mi ha ricordato la prima poesia che ho scritto, era il 2004 i colori erano quelli e credevo ancora.

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26 pensieri riguardo “ABITUDINI

  1. Se può farti piacere: qua nevica e la città è praticamente un caos infernale. Ci ho messo una vita e mezza per fare un tratto di strada che, normalmente, mi porta via non più di 20 minuti. Ho sonno, di quelli subdoli, di quelli che ti dicono: “ci sono” ma poi, quando vuoi andare a letto, ghignano e scappano. E ti lasciano sulle coperte come una trota fuor d’acqua. A boccheggiare e girarti convulsamente… Ah boh.

  2. I sorrisi finti, quelli sì che sono un segno di pericolo. Ti sorrido, ti sorrido, e intanto penso a come farti soffrire. Ci vuole allenamento alla felicità, costante e duro, succede anche troppo facilmente di indebolirsi e decidere di lasciarsi scorrere tutto addosso, di sentire il peso della vita come un macigno. Sorridi ogni tanto e non ghignare, tanto l’oroscopo non c’azzecca mai 🙂

  3. A ma allora ce l’hai veramente il mal di testa? E io che pensavo davvero fosse solo una scusa…comunque consolati…se ti fa male la testa vuol dire che se non altro c’è ancora…di questi tempi mica darlo per scontato sai?

    PS l’immagine è una donna rosso nera…ecco capisco che il tuo momento non è proprio dei migliori…

    PS2: Inferno pizzoccheri e sciat come se non ci fosse un domani

    1. Testa… testa….testa? uhmmm spetta che guardo sul devoto oli che vuol dire

      PS: una donna rosso nera fa tanto milanista che non sono O__o

      PS2: non usare parole erotiche come inferno e sciat con me, perchè poi continuo a pensarci 😉

  4. Mmmmmm…lo consco bene quel bazzicare a vuoto, quella necessità di “fare” ma non sai cosa fare. Allora stai fermo, ma anche stare fermo fa male.
    Cazzo, ma torna il sole? 🙂

  5. Diamanta…la felicità non esiste. Io mi sono abituata a viverne senza e devo ammettere…che è una vita più umana. Sarà che sto invecchiando, ma mi accontento di poche cose. Sicure.
    Ti mando un abbraccio
    Stefy

    1. Mi son abituata anche io, e da quel momento ho cominciato a soffrire di meno vero, ma nello stesso esatto momento ho cominciato ad invecchiare dentro (fuori il processo era già iniziato 😛 ) e a non “credere”.

      Non è questa la strada… come direbbe Don Juan “questa è una strada senza cuore”

  6. intanto….. la foto è qualcosa di spettacolare.
    Per il resto….. boh, si è felici dai… magari non sempre magari per poche ore…pochi minuti… qualche secondo?…. Ma ogni tanto lo si è.

    1. Io lo son stata a sprazzi e spruzzi e momenti brevi e intensi, poi qualcosa è accaduto…. non so, forse a volte si fugge dalla felicità per il prezzo che ha

      ora posso essere più o meno serena, ma felice….

      (tratto dalle confessioni di una diapressa )

  7. Nella felicità in generale ci credo ancora. Però poi quando vedo la felicità che mi gira intorno mi incazzo. Non ho ancora ben capito per quale strano meccanismo lo faccia.
    Evidentemente anche io mi sto abituando a non essere felice. Chissà.

    1. Per me non ti stai abituando a non essere felice, e sai perchè lo dico? Proprio per quello che tu chiami “strano meccanismo”.
      Quando vedi/senti/percepisci quello che ti gira intorno,senti il vuoto di cio che vorresti ma non hai.

      Ma è un bene, è vita che smuove dentro 🙂 bisogna solo focalizzarla bene

  8. La felicità è talmente rara che l’unico modo per esserlo davvero è non cercare di esserlo perchè probabilmente non esiste. C’è la serenità, o il sentirsi bene ma quanti potrebbero dire di essere felici?
    Io mi sento una persona estremamente fortunata per quello che ho e ho avuto però se qualcuno mi chiedesse se sono felice direi di no. Non so perchè. Forse perchè siamo continuamente alla ricerca di quel qualcosa che non sappiamo manco cos’è.
    Boh vabbè sto delirando.
    Però ti abbraccio forte. 🙂
    MyP

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