IL NUOVO ORACOLO DIAMELFI

Nell’ultima settimana mi è esplosa la passione del fare il pane in casa. Quello vero vero, quello con la pasta madre.  Non so quando durerà questa passione, ma in questo momento per me far il pane è fonte di piacere, impastarlo, cuocerlo e infine mangiarlo. Inoltre, il pane mi fa pensare, e a suo modo mi parla. (del resto quando son predisposta, tutto mi parla e mi fa pensare)
Cosa mi ha detto il pane questa domenica?

Fatto veloce e breve: nel mentre cerco di far il pane, Moka e Athena (due dei miei cinque gatti) cercano di darmi una zampa a farlo. Accade così che per tener lontani loro faccio le cose di fretta e… sbaglio totalmente il tipo di farina, la grammatura dell’acqua per la farina, conseguentemente devo aggiungere più farina e la pasta madre non è sufficiente. Insomma un disastro. Sto per disperarmi quando mi dico: “Ma provaci, che ti costa, ormai sei qua, impasta, butta dentro energia, male che vada butti via tutto, magari invece viene decente”. E così impasto e impasto, metto energia, giro e rigiro la pagnotta, nel mentre penso e ripenso che bisogna provare.
Risultato? Questo:

Il pane sbagliato, che più giusto di così non si può
Il pane sbagliato, che più giusto di così non si può

Dei quattro pani che ho fatto in tre giorni (ve l’ho appena detto che mi è presa la passione), questo è in assoluto il più buono, fragrante, meglio lievitato e bello. Insomma il migliore

Cosa mi ha detto il mio pane? Mi ha ricordato di non arrendersi mai, perché nel momento esatto in cui ci arrendiamo, quello il momento esatto in cui avveriamo la profezia negativa di un sogno, di un progetto o di un’idea. Provarci non vuol dire riuscirci, ma rinunciare vuol dire fallire a priori.
Chissà la prossima volta che impasto che mi dirà?

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46 pensieri riguardo “IL NUOVO ORACOLO DIAMELFI

  1. Quanti significati nel pane, il cibo tra i cibi, eh!?
    Mi piacerbbe mandarti un papero sulla farina e sul pane ma… mi sembra che qui non ci sia il tuo indirizzo di posta elettronica.
    Frugato anche in un paio di schede sopra ma non ho trovato nulla.
    No, ecco, trovato in profilo… 🙂

    1. No, dal profilo non si ricava un indirizzo di posta elettronico accettabile.
      Se vai a casa mia e clicchi sul profilo, trovi il mio indirizzo. Mandami un messaggio a quello che poi ti mandero’ l’articolo sul pane.

  2. Mia nonna lo faceva sempre, lo impastava il sabato, poi la domenica si alzava alle5e30 e andava nel forno a legna a cuocerlo. È inutile, il pane con la pasta madre è tutta un’altra cosa!!! E poi, mi fa piacere che il pane ti abbia detto di non mollare. Anche a me i biscotti fatti in casa mi hanno detto la stessa cosa!

  3. C’era chi sussurrava ai cavalli…
    Mai mollare il colpo, mai: sta li il più bello che ci deve accadere !!

    Comunque onore e merito ai gatti eh :-))

    Ripeto: io ci metto il salame, tu il pane ..manca il beveraggio :-))

  4. Ma ne parlavo proprio oggi…quelle “sconfitte” già scritte, perché alla fine sei tu a scriverle… Mai pensare al l’impossibilità di realizzare qualcosa che sentiamo vero per noi! 🙂
    P.s. e con le noci? Me lo fai?

    1. la pasta madre è il cuore del pane… è una cosa viva, è una microflora, in pratica il lievito naturale, va nutrita, curata e io dico anche amata.

      Tu la fai e poi la devi nutrire, non è come il lievito di birra secco (o no) che decidi di farlo e poi i rimasugli li butti via. La pasta madre va accudita, conservata, anche se non la usi.
      Se non la usi per molto tempo puoi conservarla in altra maniera.

      Il pane di pasta madre è quello più buono e stai sicura che al supermercato non la trovi e neppure in tanti moderni panifici. Non è semplice panificare con la pasta madre, è soggetta al clima, al caldo, al freddo, alle farine, all’umore di chi la usa

      Orchi non si capisce che mi son innamorata del mio pane? 😛

  5. Ma che figata!!!
    Della serie: “A volte è proprio bello sbagliare!” 😀
    Baciooooo
    PS: io purtroppo non ci sarò sabato. Ho un weekend zeppo di festeggiamenti post laurea da 110 e lode!
    Però il prossimo non me lo perdo manco a morire!!! 😀

    1. Il messaggio è anche nei momenti più cupi mai demordere, anche quando sembra che ti stai capitando la cosa più brutta forse è solo l’inizio di una bella… il messaggio è lotta per quello che credi, siediti quando sei stanco, ma poi rialzati e vai…

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