L’AMICO IMMAGINARIO

Da piccola non l’ho mai avuto, ma sospetto di averne da adulta.
Parlo dell’amico immaginario.
Parlo anche di amori, situazioni, persone, emozioni, immaginarie.

Me lo sto chiedendo in questi giorni. Avendo io una fervida fantasia, mondi miei, universi miei, credi miei, quanti amici e amori immaginari ho avuto? Ho? Quanti film mai trasmessi ho visto?

Da piccola guardavo le arance e vedendole tonde e arancioni mi domandavo se quello che per me era tondo e arancione per un altro fosse quadrato e giallo, solo che ormai ci comprendevamo lo stesso avendo stabilito un codice per identificare l’arancia. (*)

Ho un sospetto in questi giorni, forte, che in fondo non voglio sapere. Ho degli amici immaginari. Amici con cui parlo, mi apro e credo vicino al cuore. Persone, emozioni che ho fatto entrare anni fa nella mia vita, ma non esistono, sono solo nella mia immaginazione.

Non riesco a trovare risposta, ma forse non voglio, forse dovrei parlarne con te amico immaginario, ma se lo facessi tu, mi diresti che sei reale e vero ed io ti crederei, anche se non lo sei.

Con la frutta è semplice. Con le persone meno.

(*) Si, segaiola mentale fin dalla più tenera età.

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53 pensieri riguardo “L’AMICO IMMAGINARIO

  1. Non ho mai avuto amici immaginari, ma tutt’ora interagisco con il mio alter ego, io lo chiamo “la carogna”, è un tipo cazzuto, menefreghista, cinico, ma che in fondo mi vuole bene, anche adesso….che io lo guardo facendogli capire che sto parlando di lui, mi guarda, scuote la testa, sorride e alza il dito medio.

    1. Ahahhaha ma quelle io le ho ancora, mica son amiche immaginarie per me, son le mie personalità multiple

      Un tipo cazzuto il tuo amico, un paio delle mie personalità si son destate interessate 😉

  2. Io da piccila parlavo con il mio cane, prendevamo anche il tè insieme, era un ottimo marito! Hahaha adesso capita anche a me di immaginare qualche amore, o meglio cambio le parti brutte in belle, e non so più distinguerle 😉

  3. Forse è come nella vita, ci vuole quella reale e ogni tanto si fugge in quella virtuale.
    Amici in carne e ossa da abbracciare e guardare negli occhi, ogni tanto, la fuga a parlare con quelli immaginari.
    Ogni tanto.

    1. Il virtuale fa parte del reale per me, sul serio, è solo un altra sfaccettatura del mondo, io qui parlo di cose che uno crede e non sono.

      Io gli amici li voglio VERI, virtuali o fisici che siano 🙂

  4. meglio un amico immaginario, che un nemico reale 🙂
    ma sti amici immaginari ti dicono sempre “sì.. fai bene.. avanti così.. hai ragione.. bla bla” ?? ché lo voglio anche io allora!
    :*

    1. io il nemico reale lo so combattere (negli anni si sa son diventata guerriera), ma l’amico immaginario mi frega perché penso di averlo al mio fianco è invece NO!

      Darmi ragione? Si tende a darmi sempre ragione e raramente torto, ma io non vojo chi mi dia sempre ragione, ma chi quando sbaglio mi salvi da me stessa

      (ma quanto son poetica oggi!??!?! )

      1. ahahhah fidati, voglio parafrasare un detto:

        “dagli amici mi salvi dio che dai nemici ci penso io”

        (della serie il credere che una persona sia nella tua vita quando non c’è può portare danni)

  5. Io avevo dei folletti immaginari, che poi a volte sostituivo con uno scoiattolo (intelligente) immaginario che a volte sostituivo con dei giocattoli viventi immaginari, tipo Toy Story

  6. Non sono un’amico immaginario… ma approfitto di lui per lasciarti i miei auguri di una serena Pasqua per te e per quanti hai nel cuore.

  7. Ho il dubbio anch’io. Di avere amici immaginari, amori immaginari. Io li sento e vivo reali ma chissà…M’è capitato di pensare d’avere amici e poi ho scoperto che erano solo “immaginari”, reali, veri amici,solo nella mia mente e nel mio cuore. E fa male. Come fa male,capire che l’amore che provavi era rivolto a qualcuno che…non esisteva. Non come volevi tu.
    Da piccola mia madre diceva che spesso parlavo da sola.
    Da grande, non è cambiato nulla.

    1. Lo so che fa male, è così e per questo che ho smesso di imputare agli altri il fatto che me li ero immaginati, e ho deciso si assumermi io la “responsabilità”.

      Non che faccia meno male, ma ho preso il potere di decidere di cosa fare dei rapporti, di qualsiasi genere siano.
      Ammetto che ho qualche problema con qualcuno, un paio, l’affetto, l’amore che nutro per loro a volte mi confonde.

      Essere “grandi” non è facile, ma regala una grande libertà

  8. Pensa… forse nemmeno tu esisti…
    Ok sto esagerando.
    Mettiamola così: l’unica cosa di cui preoccuparsi relativa agli amici immaginari è che almeno loro non caghino il cazzo.
    Altrimenti è grave.

    1. Tu pensi che io, segaiola come sono, non abbia fatto ragionamenti del tipo ma io esisto? O vivo in una matrix?

      Tilla, credo di non aver amici immagini o non che caghinoil cazzo, strano vero? Forse perchè se lo fanno io mando a cagare 🙂

      1. E il dare per scontato che tutti credano a quel famosissimo detto “non fare ad altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Sono attualmente inabissata in uno dei più grandi funerali di amici immaginari. Si capisce? Si. Perché non scrivo più 🙂

      2. Io son una portatrice sana di quel detto, e lo sono perché altrimenti non potrei guardarmi allo specchio la macchina. Ma anche io ho scoperto che quello che vale per me non è detto che vale per gli altri… l’importante è esserne consapevoli perché ci si rapporta con il mondo in maniera diversa, anche se a volte è così difficile,,,, ma tanto

        I funerali servono a seppellire i morti, così poi si riguarda ai vivi. Si i funerali possono esser terapeutici….

      3. Assolutamente si. Grazie per avermelo ricordato.. Serve SEMPRE una buona parola. E dire che consolo gli altri!!! Adesso cerco di capire se la merda sono io o se ne ho solo pestata una. Buona giornata carissima

      4. la condivisione serve a entrambe 🙂

        Secondo me non devi cercar di capire chi è la merda, non serve, ci sono domande a cui per qualnte risposte ti dai non saranno mai abbastanza.
        Vai oltre altrimenti la testa (e non solo) rimane ancora lì… lo so lo so è facile da dire per chi non vive la situazione, ma io la pulce nell’orecchio dell’andar oltre a prescindere, dovevo mettertela :*

  9. Mi piace molto questo pensiero sulle percezioni: forme e colori vissute diversamente da persona a persona, e così i sentimenti che attribuiamo agli altri. Aspettative disattese, perché anche gli amici devono percepire un’arancia nella mia stessa maniera…
    Un amico immaglnario viaggia sul mio stesso senso cromatico. Intesa perfetta!
    Piacere dalla bakaneko.

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