PERSONAL INCEPTION

E’ buio, cammino nel giardino di casa. Un piccolo sentiero porta alla salita, dove c’è la siepe che circonda la casa e nel contempo porta all’uscita. Un fruscio tra le foglie e il mio cuore batte più velocemente. Sono sola e spaventata. Percepisco ma non vedo.
Come nei migliori film thriller chiedo a voce alta: “C’è qualcuno?” e come da trama nessuno risponde. Io so, lì c’è qualcuno che mi vuole far del male. Riesco ad intravedere un cane che ringhia, ma non chi si muove nella siepe.
La paura mi sta bloccando. All’improvviso capisco, sto sognando! Sollievo, se sto sognando basta che mi allontani e il pericolo e la paura spariranno. Inizio ad andarmene, poi mi blocco e torno indietro. Vada come vada, questo incubo lo affronto.
Salgo il sentiero, mi ritrovo nella mano il mio coltello da cucina, quello che maneggio con timore tanto è grande e affilato. Son in alto, vicino alla siepe e inizio, come una folle serial killer, a lanciare fendenti contro la siepe e l’aria, per quanto non so.
Respiro affannosamente. Sono stanca. Ad un certo punto mi fermo, non so se l’ho ucciso o no, ma so che se muoio io, lui verrà con me, non morirò da sola.

Mi sveglio. Ho ancora un pò di fiatone e rimasugli di paura scorrono nelle vene. Faccio fatica a tornate in questo mondo. Continuo a sognare di svegliarmi, ma non mi sveglio, poi infine ci riesco, ed eccolo lì, il mio pensiero “dito mediano alzato“. Non più preda impaurita, ma cacciatrice.

Sospiro. Richiudo gli occhi e mi riaddormento.
Sogno ancora. Sogno di sognare e nel sogno sogno, e in questo sogno so di sognare nel sogno.

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45 pensieri riguardo “PERSONAL INCEPTION

    1. a volte li faccio da horror e capisco Argento (Dario) quando dice che i suoi film li ha sognati

      a volte faccio sogni alla magritte un pò surreali e a volte di fantascienza

      si lo so, neppure quando dormo son a posto di testa 😛

  1. I mondi nei modni sono la mia passione :p
    Ho sto vizio di non ricordare i sogni (comodo perchè dormo “tranquillo”), ma ricordo benissimo di averne fatto uno (6 in tutta la mia vita sono i sogni che ricordo) di esser morto la prima volta per una scelta errata….. ripreso dall’inizio tale e quale alcuni anni dopo ed arrivato al punto della scelta, ricordo benissimo di aver detto, nel sogno “eh no, l’altra volta siamo passati da quì ed è andata come andata, questa volta prendiamo la macchina”… salvi, la seconda volta ci siamo salvati tutti e 6 quanti eravamo…. (in 6 dentro un cinquecenti gialla, vecchio modello) :p

  2. Ganza anche quando sogni, resto ammirata dalla coerenza!
    Sapere di sognare dimostra grande controllo: potresti sfruttare la tua capacità e sondare a fondo i meandri del subconscio. Così, in serenitè, mica deve essere un lavoro…
    Straparlo. Sbacio.

    1. reggo a malapena i miei, ma se vuoi ci coalizziamo quando arrivano da te arrivo con il mio coltellaccio, e quando arrivano da me, arrivi tu con…. non so quale sia la tua arma… secondo me li confondi a parole 🙂

  3. Uhm ma sai che mi ricorda un mio incubo ricorrente? Un’ombra molto grande di cui vedo solo i contorni che entra da una porta lentamente e so che viene per me, che mi porterà via, ma io resto paralizzata in attesa. Ogni volta mi sveglio con la tachicardia, vaffanculo.

    1. no no il mio coltello da cucina, quello con con cui taglio le verdure e sminuzzo tutto, mi fa sentire molto Bree Van de Kamp di Desperate Housewives, i miei incubi così non hanno scampo 😉

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