TROPPO FIGA

Nell’ultimo anno, in ordine strettamente cronologico:
ho smesso di fumare
ho smesso un’amicizia
ho smesso di soffrire di spm
ho smesso di mangiare carne
ho smesso di aspettare.

In effetti, a pensarci bene, l’ultimo anno è stato un anno di grandi cambiamenti.
Cinque righe. Sembrano niente, ma nel pratico, alcune hanno stravolto la mia vita, altre l’hanno migliorata. E sono ancora in piedi. Sono troppo figa.

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88 pensieri riguardo “TROPPO FIGA

  1. Quattro miglioramenti molto validi nella tua vita! 🙂
    Smettere di mangiare carne…
    Non so, dipende,
    Mangiare troppa carne è sicuramente pessimo.
    Ma per certe persone (dipende da varie caratteristiche fisiche, anche dal gruppo sanguigno) smettere di mangiare (un po’) di carne è negativo, insalubre.

    Comunque la qualità della vita è fatta anche di questi piccoli passi!
    Ehehe, bellina la fotina! 🙂

    1. Ognuno fa le sue scelte. Non dico nulla. Io so perché sto cercando di farla, e non è semplice. Di conseguenza non mi permetto di dire nulla. Ma però dico di leggere The China study e quello detto e scritto da Veronesi (non son libri a favore del vegan sia ben chiaro, son libri scritti da medici a favore di uomini, con tanto di prove). Questo mito della carne dovrebbe essere portato al suo vero livello, è accertato invece il contrario la carne fa male.
      Ma dico sempre, non credetemi, informatevi voi direttamente.

      Per quanto riguarda la dieta del gruppo sanguigno, per me lascia il tempo che trova…. io ho uno dei gruppi sanguigni più antichi, quello dei “cacciatori”.

      Teoricamente starei bene solo con la carne e poco altre cose. Figurati manco da piccola son riusciti a farmela mangiare (a meno che non fosse nascosto il sapore). Eppure sana alta e grossa (ciula spero di no 😛 ) e con tanta energia 🙂

      1. Pure io gruppo sanguigno dei cacciatori.
        La carne la digerisco benissimo e velocemente e, poiché ne mangio poca, ogni tanto mi viene proprio una voglia tremenda di ciccia, sento che il mio corpo la reclama.
        E io lo accontento.
        Nei posti in cui vivo, se arrivassimo ad una sostenibilità locale (cosa che purtroppo sarà dolorosa e cruenta, per collasso del sistema e non per decrescita) senza accumulatori alimentari animali non si potrebbe quasi vivere. In collina e in montagna in Appennino e maggiormente nelle Alpi il ciclo vegetativo è troppo breve. Gli animali trasformano la cellulosa in proteine e in grassi.
        Ne acquisto solo locale e, quando posso, bio. del contadino del GAS.
        Il problema è ancora una volta l’esplosione demografica e dell’impronta ecologica e anche dei consumi di carne. Si arriva alla follia del salame senza soluzione.

      2. Una volta i contadini mangiavano la carne solo dell’animale vecchio, perché l’animale aveva un suo ciclo vitale che serviva anche all’uomo. Non solo vivevano in condizioni diverse.

        Ma a parte ciò anche noi dalla mondo vegetale attingiamo proteine e grassi. L’unico problema di una dieta vegan (non vegetariana) con l’andare degli anni (molto anni) è la vitamia b12.
        Ma basta pochissimo, ogni tanto, pesce per averla per esempio.

        Ribadisco, in ogni caso è una scelta.

        Credimi

    2. > Una volta i contadini mangiavano la carne solo dell’animale vecchio,
      > perché l’animale aveva un suo ciclo vitale che serviva anche all’uomo.

      Mi madre mi raccontava che suo padre (come quasi tutti i piccoli contadini) dava un nome a ciascun animale, a ciascuna mucca e ciascun maiale.
      C’era molto rispetto a quel tempo.
      Una delle correnti di pensiero dell’ecologia profonda è che tu devi rispettare ciò che mangi. Nell’ecologia profonda si postula che tu dovresti ammazzare gli animali di cui t nutri, non dovresti andare in macelleria.
      Solo questo ti permetterebbe di capire, com-prendere il mistero della vita-morte che c’è nel cibo, il valore del cibo, anche della carne.

      Anche mio padre è vegetariano e mi dà regolarmente della energiche spazzolate perché io non lo divento. 🙂

      1. concordo con quello che hai scritto, anche se è difficilissimo per quelli come me che vivono in città, (mangiare quello che si coltiva intendo.. a parte gli animali, ma rimane comunque l’etica interiore)

      1. non so… al momento nella mia vita ho solo un rimpianto, quello di esser un pò stupida, a volte, nella vita…
        figurati che non rimpiango neppure con le cagate che ho fatto, vanno bene, mi hanno insegnato

      2. Sì, era una battuta, la penso esattamente come te. Tutto quello che abbiamo fatto ci ha insegnato qualcosa e, in un certo senso, andava fatto. E’ così che si cresce.

      3. Mannaggia allo scritto che a volte fa perder le sfumature del detto 🙂

        Dai a 82 anni ci troviamo a farci un aperitivo e a dirci se abbiamo rimpianti 😉

      1. Diamanta, io certe volte mi sento un disadattato, quando dico che non mangio carne, mi guardano male in tanti, e giù critiche e giudizi, come se facessi un torto a qualcuno. Ma poi parlo con chi condivide le mie idee, l’amore per gli animali (e l’odio per il genere umano), e mi sento tanto fico! Una volta ho scritto un post sulla merda che si mangia al Mac, mi hanno rovinato (e lì mi sono sentito dio!).
        Vai avanti, sii figherrima!

      2. Guarda, io rubo la frase dantesca (per quelli che fanno così) “Non ti curar di loro guarda e passa”.
        Dico loro che è una scelta, la mia. So che la scelta vegan o vegetariana, se non la vuoi capire non esisterò modo per farla comprendere.

    1. Un Gatto che dice così è come un gatto che fa le fusa…

      al piacere della carne in senso lato non ho rinunciato… ho il problema che è legato a quello della mente e dell’anima, ed è difficile trovare carne di quella qualità….

      (spm=sindrome pre mestruale)

      1. Posso arrivare al massimo a mente corpo (ma se accade poi l’anima segue)… ho già provato corpo da solo accade che mente (durante) guarda soffitto e dice: “Beige… si io lo dipingerei di beige. Che poi a pensarci bene era il colore di quel locale dove facevano quel gelato così buono. Dio come vorrei esser lì in questo momento, panna e nocciola e pure pistacchio. Ecco quando mollo questo, dopo ci vado”

        Diverso è quanto oltre a corpo, mente e anima ci metto anche il cuore…..

        il sale e pepe servono, ma da soli è poco… io cucino è diverso 😉

        (se non ti ricordi io ho scritto un post “niente di meno” 😛 )

      2. ho una pessima memoria…sul serio.
        Comunque per ovviare alla deriva beige…basta cambiare posizione 😉
        (non c’è verso…cerco di portarti sulla via della perdizione ma rimane sempre un’inguaribile romantica)

    1. la metro, il bus, l’aereo non li aspetto, li prendo, e se son in ritardo faccio altro (leggo per esempio)nel frattempo e non son li con la mente ad aspettare

      le vacanze… è una vita che non le faccio, quando arrivano arrivano

      lettere, squillo e un sorriso… no non mi aspetto niente, quello che la vita regala prendo 🙂

    1. la forza di volontà è la teoria dei piccoli passi.

      io non guardo la montagna ma non dico voglio andare la cima, ma dico mi piacerebbe esser più vicina, quando arrivo dico mi piacerebbe esser sotto la montagna, quando son sotto la montagna dico ecco se potessi salire di cento metri sarebbe bello… e così via

      A volte senza accorgermi mi trovo in cima alla montagna, a volte mi accontento di dove sono arrivata.

      La teoria dei piccoli passi non ti fa mai sentire il fallimento perchè ogni volta riesci e questo ti incentiva ad andar oltre, escamotage mentali 😉

      1. Questi piccoli passi mi riescono davvero male, mia madre dice sempre che io voglio fare “il passo più lungo della mia gamba”.. Ecco perché mi innervosisco e mi faccio venire la gastrite 🙂 ahah proverò a fare come te

    1. quest’anno io ho trovato un’amica vera, una fortuna arrivata… ma io alla fortuna non credo 😛 credo che alcune persone si richiamino.

      A volte ciò che si sembrava una tragedia ci ha solo aperto la porta verso cose migliori… tu sei una cosa migliore della mia vita

  2. Ti stimo soprattutto per la prima.
    Guardando le altre 4 righe ti dico …. non mangi carneeeeeeeeeeeeee??????
    Cioè niente ragù, polpette, carne di cavallo e tutte le meraviglie che la Terra ci regala?
    Ecco, per me sarebbe come per i fumatori accaniti smettere di fumare. Non ce la potrei mai fare.

    1. Ho detto niente carne, ma mangio il ragù, le polpette, e tutte le meraviglie della terra che non siano fatte di carne.

      E che in genere le persone pensano che i vetegariani e/o vegani si nutrano di insalata verde scondita…. non sanno che dietro che un mondo di cibi (tra l’altro sani), tutti i cereali (farro, miglio, orza, riso, avena), miglia di verdure cotte e crude),tutti i legumi (proteine vegetali) e così via.

      Il problema (anche per me a volte) sta nella pigrizia, questi cibi vanno lavorati e cotti, devi trovare il tempo per farlo, ma credimi è solo pigrizia.
      In compenso la cosa più veloce son le verdure cotto, puoi cucinarne tre diverse insieme (messe in un certo modo a strati con il criterio “radice.foglia.frutto”). In 15 minuti ti giuro hai una cosa buonissima!!!

      1. mica ho detto che non è buono 😛 ma solo che io ho scelto di non mangiarlo 😛

        Sappi che le next geration appena scopriranno che il prosciutto è Peppa pig, qualche domanda se la faranno 😀

    1. Non è semplicissimo diventarlo per chi, come a noi, è stato inculcato una errata educazione alimentare.

      Ma quantomeno vegetariani con la ricerca di prodotti che abbiano il rispetto degli animali si può fare…

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