TU COSA HAI SCELTO?

Vi capita mai di osservare pezzi di mondo?

A me sì, osservo qualche pozzanghera, acquitrini in cui brulicano e sguazzano anime pusillanimi. Si dibattono nel fango e nel guano, sputando veleno, tirano fuori punteruoli aguzzi appena vedono le spalle di qualcuno, senza distinzione di sorta, anche tra loro stessi. Io vedo e sale la nausea.

Inferiscono sui deboli, che dei forti hanno paura, vomitano frasi ad effetto mentre merda gli fuoriesce dalla bocca. Non riuscendo a uscire dalla pozza, cercano di tirare in mezzo a loro chi capita a tiro.

Ci son mattine come queste, in cui il loro gracidare (mi scuso con le rane per averle paragonate a loro) attira la mia attenzione e lo sguardo si posa su una pozza specifica. Vedo e scatta il vomito.

Si lo so dovrei esser più comprensiva. So che alcune persone hanno una vita interiore talmente vuota e deludente che per riempirla si tuffano in quella altrui, invece di crearsene una propria. Ma ci son giornate in cui la mia comprensione scema in proporzione al loro veleno.

Sia ben chiaro, non penso di vivere in un posto diverso, so anche io di vivere in una pozza, credo che la differenza sia una frase di Oscar Wilde: “Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle”.

Vivo nel fango e son sporca, ma cerco di guardare le stelle e gli occhi di chi come me le cerca, perché in quegli occhi io vedo ancora le stelle. Tutto il resto mi nausea.

Son umana e rimango in una pozza, so di non essere candida come le nuvole nel cielo, ma so anche che la differenza sta nel sentiero che NOI scegliamo.
Tu cosa hai scelto?

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90 pensieri riguardo “TU COSA HAI SCELTO?

  1. Già sto in periodo “paranoico” di mio, poi mi tiri fuori sti post…. e fai pure domande….
    Io non scelgo, son ignavo di natura.
    Poi un giorno, sto nella pozza di fango, ben bene coperto e ci sguazzo, altre volte magari sto lì a farmi un gior in volo con le stelle….. n’altro sommerso nella pozza di merda.
    Quindi boh…. e sempre boh :p

    Di fondo, tendo a non curarmi delle pozze altrui.

    1. Io faccio smepre domande, perchè mi sommergo di domande, altrimenti come potrebbe il mio amico Willy chiamarmi segaiola mentale?

      Ti dico solo quello che ho detto a Jardigno “stai solo attento che quando uno non sceglie, prima o poi qualcuno sceglie per lui…. e non detto che faccia la scelta migliore” 😉

      Neppure io mi curo delle pozze altrui a meno che facciamo un tale rumore da arrivare a me e infastidirmi per la mancanza di rispetto del lasciar in silenzio la mia pozza 🙂

      1. E poi vuoi mettere quando arriva qualcuno che ti dice scendi giù! e tu lì dall’alto lo guardi indifferente, ti lecchi la zampa come se fosse quella la cosa più importante del mondo?

  2. Mi piace Diamanta filosofa.

    Quello dello scegliere, il discernimento, l’arbitrio… è cosa importante, zio bono!
    E va insieme con il tuo sentiero.
    Se non c’è ecologia (in senso lato) incasini la vita a te e a tutto il resto / altri.
    Poi ci vuole la costanza di tenersi su quel sentiero o di uscirne anche ma tornandoci poi.

  3. E’ vero, siamo NOI a scegliere. Io non so dove sto andando ma la strada che percorro l’ho voluta io. Poi sì, le difficoltà e gli ostacoli, i muri a volte, non mancano, credo però che tutto sia superabile.

  4. Il brutto, dal mio punto di vista, non tanto stare nella pozza, ma mentire (per prima cosa a se stessi) sapendo di farlo. La malafede.

    Ma credo nel fatto che, alla fine, tutti i nodi vengano al pettine, è una legge non scritta su cui non ho mai dubitato nemmeno un istante. Bel post!

    1. Non a caso ho scelto l’ottavo girone (il disegno di dorè richiama una delle10 bolgie dell’ottavo cerchio)

      Io credo nella verità e nella pulizia d’animo, la luce dimora dentro noi, non fuori 🙂

      Grazie per il complimento

    1. finché ci saranno persone che guarderanno le stelle io le vedrò….
      anzi a voler proprio vedere chi scrivi una cosa come la tua ha un brillio lì… uno sbirluccichio.. vicino all’iride….

  5. Consapevolezza dei propri limiti e delle proprie possibilità, aspirando a raggiungere le stelle impossibili. Apprezzo il riferimento dantesco dell’immagine e mi permetto di aggiungere “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”.
    Bel post 🙂

  6. Giusto, col fango alle ginocchia e l’occhio all’universo, ho trovato, ieri, proprio in linea d’aria grossi cumuli di nauseabondi fastidi ad eclissarmi cielo e stelle: un gioioso festeggiare Il Primo Giorno di Guerra Mondiale (pazzesco!! non si festeggia la Fine.. ma l’Inizio!!! ) ed un ambiguo inchino mariano sotto il balconcino del bossetto locale in quel di magica e trista Calabria… ce la faremo mai a uscirne fuori, dal fango, o verremo risucchiati da inesauribile mota…

    1. Ho letto la notizia stamattina…. quella non è pozza di fango è proprio un pozzetto di una latrina….

      Io credo comunque nelle persone, solo che come per le mele in un cesto, basta una mela marcia per temere che faccia marcire tutto…

    1. A volte sento proprio la necessità di esprimere un disgusto profondo per una situazione, non per attaccare (ci pensano già quelli del girone VIII), ma semplicemente perché una parte di me non riesce a sta silente davanti a tanto veleno.

      1. Molto più probabilmente qualcuno scegliendo il bersaglio in base alle proprie antipatie personali e infiorettando e caricando in base a questo.

        Altri invece credo davvero in buona fede, solo con il limite di non aver verificato e aver creduto a chi in buona fede non era, ma è una mancanza anche quella, il non verificare la verità intendo.

        Nulla di nuovo sotto il cielo umano, anzi nelle pozze umane.

      2. Certamente chi mastica veleno per poi risputarlo addosso a chi ha evidentemente suscitato la sua invidia, è una cloaca; però io non ho mai ritenuto la buona fede un’attenuante: se la tua vicina mi racconta che sei zoccola e io corro a fare un post per dire andate a sputare in faccia a quella brutta zoccolaccia zozza di diamanta, non è che il fatto di avere creduto in buona fede al racconto della vicina valga granché, come attenuante. E neanche serve a cancellare i danni che ho fatto.

      3. Concordo con te che non cancella i danni, e non considero una attenuante la creduloneria, ma una parte di me sa che ci son differenze.. poi il conto si paga, comunque, sia che uno sia in malafede sia che uno era in buonafede e si è fatto convincere da uno in malafede. Il karma in qualche modo bussa sempre alla porta…..

        Sappi (giusto per stemperare un attimo) che più di una volta mi hanno dato della zoccola, sempre chiaramente quando smascheravo stronzi o stronze 😉 e sospetto che ogni tanto me lo diano ancora.

      4. Ambè, se è per quello c’è un tale che gira per blog che a un certo momento ha preso a riferirsi a me unicamente come all’attempato troione. Cosa di cui sono subito corsa a vantarmi su tutte le piazze (se posso ancora permettermi di essere un troione a sessant’anni suonati, ve lo immaginate che razza di gnocca che devo essere?). Sicché, visto che con troione non era riuscito a farmi piangere, ha provato con puttanone, baldraccone… Che pena, porello (e porelli tutti quelli come lui, che ce n’è un bel po’ in giro)

  7. Nulla atterrisce più di uno specchio una coscienza non tranquilla.
    (L.Pirandello- “Sogno (ma forse no)”

    Sono nella pozzanghera come tutti, ci sguazzo e mi diverto pure, perchè per quanto io possa sembrare sporca all’esterno, dentro mi sento pulita. E mi sento così perchè scelgo ogni giorno di pensare alle conseguenze delle mie azioni, al peso delle mie parole, perchè scelgo quando mi immedesimo negli altri per capire le loro traiettorie, scelgo quando decido che un solo punto di vista sulla realtà non mi basta e rendo il pensiero plastico per vedere tutti i modi in cui le cose sono. Scelgo quando con l’anima divisa a metà tra buio e luce, danzo col mio Uhrfaust e lo piego alla mia volontà, alla mia luce, luce che si nutre di buio, buio pronto a colpire per difendere quella luce che è droga per lui. Alzo gli occhi al cielo e insieme a te, da quella pozzanghera, provo a scrutare l’infinito nascosto tra le stelle.

    1. Tutti sguazziamo e nel farlo ci sporchiamo di schizzi, la differenza secondo me e chi sguazza solo per sguazzare e chi in qualche modo, magari fallendo e non riuscendo, sguazza per uscirne.

      Da quello che leggo, da come scrivi e da quello che scrivi, hai stelle negli occhi a furia di guardarle

  8. Io ho scelto da sempre di evitare la pozza, questo comporta comunque la consapevolezza di essere polvere, ma non fango… può capitare nella vita di scivolare e sporcarsi, ma se si è abituati a pensare in termini di profumo, mai potrai adattarti al puzzo di una latrina, da qui il cammino e la scelta. Non a caso le stelle brillano, non a caso il vento spazza via le nuvole e sole e luna danzano da millenni, siamo ben altro che peso inerme attratto dalla gravità terrestre… e io cerco di godermela tutta, anche con te/voi.
    Buona serata.

    1. “siamo ben altro che peso inerme attratto dalla gravità terrestre”

      Belle parole le tue, che con me sfondano una porta aperta su questo argomento.
      Per me siamo ben oltre del qui e ora, siamo stati ieri e saremo domani finché non saremo a nostra volta luce.

      Non sopporto la puzza, per questo me ne tengo lontana, anche se a volte zaffate mi arrivano sotto il naso e cerco di allontanarla da me.

      Provo e non sempre riesco (a volte non è così semplice) a godermela questa vita, ricordandomi che il mio vivere questa vita deve contenere il principio di far vivere e godere la vita anche agli altri senza ferire…. non ho detto che è facile 🙂

    1. a metafora che facevo io era quella che nessuno di noi è “puro”, ognuno ha la sua pozza la differenza e tra chi ci sguazza e chi vuole uscirne.

      Io vorrei tanto avere la certezza di non esserci in una pozza, ma essendo umani fallaci a parte gli asceti sospetto che lo siamo tutti più o meno, in pozze più meno “evolute” 🙂

  9. Alcuni di noi sono consapevoli di avere come minimo i piedi immersi in una pozza di fango e tenta di tirarsi fuori guardando sempre verso l’alto,
    Poi ci sono quelli che nel fango ci sguazzano e ci si immergono a testa bassa come fossero in piscina.
    Da queste persone è bene guardarsi!
    buon pomeriggio Diamanta
    liù

    1. Ho un’età (so vecchietta 😛 ) è un’esperienza di blog e di vita reale che mi hanno insegnato molto sulle persone che sguazzano nel fango e anzi lo cercano per celarsi. Da li poi spingono altri e li usano a mo’ di marionette con manipolazioni induttive.

      Ho imparato a “guardarmi” nella vita. Questo a spese, a volte, di una certa spontaneità a favore del ragionamento logico supporttato sempre però da un intuizione del cuore. Proprio per questo, e te lo dico senza schizzi da pozza e con cuore aperto, accettando il tuo consigglio, mi permetto a mia volta di dirti “Attenta ci son persone che spingono psicologicamente altre al loro posto, ma le poi le abbandonano in alto mare in caso di difficoltà”.

      Un abbraccio 🙂

      1. Penso che con il carattere che mi ritrovo sia molto difficile per chiunque cercare di manipolarmi,sia in senso lato che psicologicamente,ma ti ringrazio ugualmente per il consiglio.
        Nella vita non si finisce mai di imparare!
        Ti abbraccio
        liù

      1. Senti deficiente,scrivimi in privato e ti faccio vedere io quanto sono tonta!
        Questo sempre che tu abbia i coglioni per farlo!
        Aspetto una tua mail

      2. per avere una mail da me mi devi pagare, io non faccio beneficienza, per quel che riguarda i coglioni io sono qui davanti a tutti con faccia nome e cognome e non ho bisogno di nascondermi in privato
        (è meglio che non ti metti con me non ti conviene, è proprio impari la cosa credimi)

      3. adesso appena faccio finta di dire avvoca… lo cancelli subito, perchè hai carattere tu, sei troppo divertente, e soprattutto il tuo carattere che non si fa manipolare non ti ha ancora spiegato che io volevo che dimostrassi davanti a tutti chi sei e lo stai facendo benissimo, grazie, e quindi come farti mancare una bella faccina sorridente 🙂

      4. il tuo nome non è quello che hai sull’avatar ma Sfigato Represso,perchè questo sei uno sfigato che le donne non degnano di un’occhiata per cui stai all’ombra di uno che donne ne ha a bizzeffe ,di uno che le donne adorano e tu ti bei e vivi di luce riflessa.
        Vedi come sei stato bravo a manipolarmi ?

  10. oh oh…mi sa che ho qualcosa su cui riflettere…..che sentiero decido di prendere??
    io, mi sa che ci sto facendo le ragnatele su sto bivio….

    nuova e bella scoperta.
    grazie Erre!

  11. Grazie Diamanta!!
    Grazie per aver permesso che uno squilibrato usasse il tuo blog per attaccarmi senza che lo avessi mai visto!
    Grazie ancora!

    1. Veramente quella che attacca a destra e manca sui blog sei tu, quella che usa parole e offese sei stata tu, qua e altrove, non puoi aspettarti che le persone non reagiscano.

      Io ho provato ad avvisarti sinceramente che non avevi in mano tutti gli elementi per parlare e qualcuno ti stava “inducendo” a tua insaputa un comportamento, mi hai risposto che non è così, io ne prendo atto, allora sei responsabile in toto delle parole qui e altrove e delle reazioni che scateni.

      Ti prego solo di non usare più questi toni nel MIO blog (che non modero ed è aperto a tutti, dove tutti possono parlare educatamente).

      Per quello che riguarda Massimo, lo conosco solo attraverso la rete, ma si è sempre comportato come persona corretta, intelligente ed educata, anche quando non eravamo d’accordo su qualche argomento.

      Liù non son alterata con te e neppure incazzata, son solo sincera e obiettiva se ti dico che stai solo raccogliendo le male parole che, insieme a chi lo sta facendo anche in altra maniera, hai seminato nellablogsfera. Tutto qui.

      1. Io questo massimo non l’ho mai conosciuto e se ho attaccato è stata per legittima difesa ,nel caso non ti fossi accorta che sono stata attaccata per prima e senza un valido motivo!
        Grazie ancora!

      2. Liù hai puntato il dito accusatore su un molte persone con post, lo fai fatto fa te, nei commenti tuoi e di altri blogger.
        Certo se uno legge solo qua me, può non comprendere, ma entrambe sappiamo che giro hai usato male parole.

        Hai fatto accuse gravi e pesanti senza sapere la verità, senza cercare la verità prima, dando per assoluto che fosse così e basta.

        Spinta dall’onda emotiva da un post romanzato di un personaggio discutibile, che anche dalla stessa persona oggetto del fatto negativo è considerato (testuali parole sue da uno scambio di mail antico che ancora posseggo): “E’ una persona seriamente instabile”.

        Io ho cercato di avvisarti di star attenta, di non fidarti, ho pensato che eri mossa in buona fede dall’onda emotiva indotta da chi ha forse qualche sassolino nella scarpa da togliersi, che nulla c’entrano con la vicenda.

        Ho provato a farti capire, inutilmente, visto il tuo atteggiamento che perdura quanta animosità e falsità con questo tuo fare stai muovendo. Per questo ridico che la reazione delle persone (più di una alla fine) con cui hai usato male parole era prevedibile.

        Ribadisco, tutto qui. Aggiungendo che con questo l’argomento (almeno nel mio blog) deve considerarsi chiuso. Perché le violenze vanno denunciate alla polizia (quella è la loro unica sede) e lo stesso vale per i diffamatori.

      3. Le mie sono state delle pure e semplici illazioni come tanti hanno fatto ,non ho fatto nomi di persone coinvolte e di questo devi darmene atto ,se poi qualcuno ha voluto la scusa per scatenare la caccia alle streghe è un’altra cosa!
        Anche per me il discorso finisce qui.
        PS: IO non ho MAI diffamato nessuno ,che mi si portino le prove se in tanti avete questa sicurezza!

      4. Non devi dirlo a me, io non son coinvolta in nessun modo (fortunatamente per me, non invidio chi si è trovato innocente buttato tutta quella merda addosso).

        Credimi se avesse riguardato me, 30 secondi dopo aver letto sarebbe partita la denuncia con lo screen in allegato alla polizia postale e a wp. Ma io son io, buona (forse 😛 ) ma stronza e determinata con chi mi attacca.

  12. eccomi, scusami sono stata piuttosto indaffarata. anche questo tuo post mi piace parecchio e sì, siamo tutti nel fango, nella pozza…posso dirti? tu sei comprensiva Diamanta, lo si evince anche dai tuoi commenti e chi è troppo immerso nel fango se ne approfitta. ma si resiste, si guarda alle stelle e, magari un po’ di voltastomaco passa.
    un abbraccio

    1. Può accadere, è accaduto, che qualcuno se ne approfitti perché scambi questo per debolezza, peggio per loro… io credo nel karma

      Io so, che nonostante queste persone, che ogni tanto ammetto feriscono e fanno male, alla fine il mio modo di pensare il mondo attira più anime belle che brutte…. e nel pensarlo sorrido, sono circondata da belle anime 🙂

  13. Il blog è una cosa pubblica e oltretutto penso che se qualcuno non avesse voluto questi botta e risposta non avrebbe iniziato una polemica in relazione a qualcosa in cui non ha nessun diritto legale di emettere sentenze. Visto che certe persone rivendicano la loro libertà di pubblicare o meno sul proprio blog le repliche di chi offendono, io rivendico la libertà del tuo blog di pubblicare tutti i commenti senza censure. Poi, se non si vuole essere attaccati da chi ha il diritto di difendersi dalle ingiurie, consiglierei ad alcune persone di stare zitte e prima di parlare, contare fino a 100 e se dopo aver finito di contare, non sono ancora sicure di quello che stanno per dire, semplicemente tacere.

  14. Quoto da un commento tuo: “Ho un’età (so vecchietta 😛 ) è un’esperienza di blog e di vita reale che mi hanno insegnato molto sulle persone che sguazzano nel fango e anzi lo cercano per celarsi. Da li poi spingono altri e li usano a mo’ di marionette con manipolazioni induttive.
    Ho imparato a “guardarmi” nella vita. Questo a spese, a volte, di una certa spontaneità a favore del ragionamento logico supporttato sempre però da un intuizione del cuore.”

    Che meraviglia, diamanta. Sono contento di averti incontrato. Credo che niente accada per caso e sono quindi grato alla melma, per una volta. Perché mi ha consentito di capitare da queste parti. Anche io sono in rete da molto tempo, e anch’io ciònacertaetà, come dico spesso. Ma non riesco a non stupirmi della dabbenaggine della gente, ogni volta resto sorpreso. Non mi capacito che taluni possano essere così ingenuamente sciocchi. Non mi capacito come talaltri possano essere così gratuitamente cattivi. Non mi capacito di come situazioni già brutte di loro possano diventare orribili con poche rimestate.
    Ed in tutto questo sei comparsa tu con questo post, e con commenti con i quali mi sento totalmente in sintonia.
    Grazie.
    Di cuore.

    1. Ecco… mi sveglio cupa e andante sul depresso un venerdì mattina, poi apro il mio blog trovo te e leggo il tuo commento…. e la giornata si veste di un sorriso.

      Grazie a te di cuore…

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