IL BANDOLO

A volte io faccio sogni strani, anzi togli a volte, io faccio sogni strani.

A volte posso usarlo per la tipologia. A volte son degli horror, a volte son irreali, a volte sembrano veri, a volte percepisco l’importanza, a volte ho sognato lunghe sequenze di numeri, a volte ho sentito così tanto dolore da svegliarmi singhiozzante, a volte non riesco a svegliarmi e a volte li ho portati nella realtà e con essa li ho confusi. In ogni caso, quasi sempre so quando un sogno è importante a prescindere dalla mia comprensione.

Credo che avrei potuto tranquillamente far la sceneggiatrice de “Ai confini della realtà” con un discreto successo.

Detto questo sappiate che questa notte ho sognato un mio amico che si sposava. Tranquilli non vi racconto il sogno, ma solo il fatto che a fine festa cercavo una via di Milano, dove avevo lasciato la mia auto. Via Migliorati.

Ammesso e non concesso che esista questa via a Milano, al risveglio, il nome di questa via a intermittenza mi lampeggiava a centro cervello. Poi, improvviso, un microsecondo, Via Migliorati e diventata Migliòrati.
Un piccolo accento è cambia il senso. Spesso son proprio le piccole cose a indicarci le vie più grandi.

Vero voglio migliorarmi, ma da dove inizio? Il gomitolo dové? Perché io davvero non lo so. Ditemi il bandolo dové?
Photo by Laurence Demaison

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44 pensieri riguardo “IL BANDOLO

    1. si, credo, che qualcosa mi spinga ad esser migliore di quanto non sia diventata o a migliorarmi in ogni caso

      che sia un subconscio psicologico o altro poco importa, lo scopo è quello che conta

      1. No 🙂 i miei sogni son di diverso livello e importanza, alcuni scemi, altri importanti, questo è uno di quelli con una “spinta” in più

        Per chi crede nell’onirico chiaramente 🙂

    1. El bandolero stanco
      col cuore infranto stanotte va;
      va, su un cavallo bianco,
      col suo tormento lontano va,
      dov’è silenzio,
      dov’è silenzio, dove…
      dov’è silenzio, dov’è silenzio,
      dov’è silenzio, dove…

  1. Ma se devo rifletterci sopra direi che tu sei cosciente ( o incosciente ma senti uguale) che alcuni aspetti di te stessa sono deficitari e vanno migliorati. Credo che il sogno abbia te come obiettivo di autoanalisi. Dove migliorare? Questo non so dirtelo perchè non ti conosco quasi ma certamente tu lo sai.
    (Può darsi in senso erotico sentimentale?)

  2. Non posso esserti d’aiuto che di sogni non ne capisco una cippa!!!! Ma se è come dici….cerca cerca che il bandolo verrà fuori! 😉

  3. Volevo scrivere un commento serio, di quelli che fanno riflettere, quelli che fanno dire alla gente: “caspita che cervello!” Invece è una giornata no e proprio per colpa di un sogno ricorrente che sta diventando un incubo… sogno sempre Berlusconi e nel sogno cerco di eliminarlo ma non ci riesco, perché si ripresenta la sera dopo. Vorrei sapere, abbiamo la TV on demand, perché non potremmo avere anche i sogni on demand?

    1. ahhahah i sogni on demand mi mancavano.

      Se interesa sappi che chi riesce a far i sogni lucidi, in qualche modo anche “può pilotarli”. Io non ci sono mai riuscita, ma sinceramente non ci ho mai neppure provato.

      Dei sogni mi piace proprio il fatto che sono me ma non lo sono e così facendo mi fanno intuire cose di me e di altri che altrimenti non vedrei/percepirei.

      PS: nel tuo sogno prova a mettere il Berlu con il Renzie chiusi in una stanza…

  4. Magari è solo una via…o il nome di un’erboristeria…però è più giusto pensarla come fai tu: ogni occasione è giusta per cercare di migliorarsi. Di provarci, almeno. Circa il bandolo…inutile cercarne il capo: piglia un filo, uno qualsiasi e inizia ad arrotolare. Prima o poi , il capo esce. 🙂

    1. Il nome di un’erboristeria?! ahhaha anche a te però viaggia la fantasia 🙂

      No il bandolo va cercato, altrimenti come puoi ingarbugliare di più 😉 ci vuolo solo pazienza (che a volte mi manca)

  5. Sarebbe troppo facile se ti dicessi dov’è il bandolo…sogno interessante ,vero i sogni hanno sempre qualcosa da dirti quando nel loro casino riesci a capirci qualcosa.
    Ciao

  6. quanto c’è tanto da fare che non so da dove iniziare, e comincia salirmi il panico, comincio da un punto/cosa a caso. la prima che mi capita sotto gli occhi, e da lì provo ad “assecondare” il dipanarsi della matassa 🙂

  7. Questi sogni…ultimamente ne faccio molti e tutti con grandi significativi,sicuramente dipendono dal momento storico che sto vivendo,ma è raro che non li capisco subito..forse uno in vita mia…ci penso ogni tanto ma non riesco a comprenderlo.Prima o poi realizzerò il significato. Conosco persone che dicono di non sognare mai,non credo sia possibile..che vita sarebbe senza sognare,almeno una volta nella vita,un bel sei al Superenalotto con tanto di pernacchia a chi ci vuole male?

    1. Le persone che dicono di non soganre semplicemente resettano i sogni al mattino, o meglio li nascondono subito inq ualche angolo, ma hanno sognato.

      E’ impossibile non sognare, e per me sarenne una traggggedia 🙂
      Mi è capitato in un periodo di vita di svegliarmi e non ricordarmi che avevo sognato. Mi sentivo monca, una parte di me mi mancava, la nascondevo.

      Io faccio sogni anche senza seignificato, solo a valvola di sfogo mentale, e altri che sono così vividi da comprendere l’importanza che hanno.

      PS: i numeri che ho sognato le serie numeriche per intenderci, ho provato a scomnporle e giocarle al superenalotto… ma niente di niente, ecco lì non ho trovato ancora la soluzione 😛

  8. Credo tu l’abbia bene in pugno il bandolo… io c’ho già un nervoso che i miei non li ricordo mai e quando invece lievi barlumi mi si affacciano al cosciente, svaniscono comunque poco dopo senza che faccia in tempo neanche a trascriverne vaga essenza… uffi!! (sarà che sogno già tanto da sveglio… e quelli me li ricordo bene invece.. ci campo!..)

    1. Da “psicologa” da strapazzo (nel senso che non lo sono, è solo un mio pensiero), dico che se non ricordi mai i sogni, c’è qualcosa che non vuoi dirti, o meglio…. vuoi dirti ma non vuoi sapere. Ma l’ho appena detto son una psistrapazzo 🙂

      (in che senso ci campi coi sogni?)

      1. Ad occhi aperti, ovvio. Vivo il mio ufficio altrosistemico, la mia metro alternativa, il mio traffico interstellare, la mia mogliettina extraterrestre.. (nel senso che solo un’aliena potrebbe sopportarmi come magnificamente le riesce.. ;))

  9. Cara Diamanta io sono come te. I sogni sono l’ago della mia bilancia emotiva. Chiedimi cosa sogno e ti dirò quanto male sto o quanto bene vivo. E per fortuna ho imparato ad interpretarli… 7 anni di analisi sono stati fondamentali per riuscire a scannarizzare il substrato più intimo e compromettente della realtà che non vedo, ma sento dentro e non mi lascia scampo finchè non gli do spazio. Migliorarsi non è mai un dramma. Basta non diventare pretenziosi e perfezionisti. Il gomitolo?
    Parti dalle mani e chiediti chi vorresti accarezzare e chi vorresti strozzare. Il resto ti apparirà come un film:-)
    Ti bacio
    S

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