POST IT

Ora io non vorrei esser pesante, sto anche dimagrendo di brutto sappiatelo, ancora pochi mesi ed avrò un fisico abbestia, ma questa cosa devo dirla, e lì che mi solletica i polpastrelli.

Mai obbligato nessuno a frequentarmi, mai costretto nessuno a esser diverso da quello che è e mai obbligato nessuno a far niente che non volesse fare.

Ok da questo discorso escludiamo Progenie, bè a lei qualche cosa l’ho obbligata a fare, tipo andare a scuola quando era piccola o a non lasciare (anche ora) i piatti sporchi nel lavello la sera. Altrimenti appena sveglia, me li ritrovo sotto gli occhi e divento un bufalo in spm.

Sto divagando, dicevo mai obbligato nessuno a frequentarmi, mai costretto nessuno a esser diverso da quello che è. Ogni cosa per quanto mi riguarda deve essere frutto di una scelta e come tale gestita e assunta a propria responsabilità.

Chiaramente se mi frequenti per scelta, ci son delle regole. Io viaggio con il foglietto delle regole appuntato sul seno, cosicché non puoi sbagliare (baby in senso metaforico smettila di fissarmi le tette).

post itSe non ti piacciono, se le reputi stupide, se non ci riesci o semplicemente non hai voglia di leggerle, davvero non ci son problemi. Siamo diversi. Diversi non significa che esiste una parte giusta e una sbagliata. Diversi significa che siamo distinti, ma ci son “distintività” che non son assimilabili tra loro. Guarda l’olio e l’acqua per esempio. Se rimani le regole le conosci. Ti stanno strette le mie regole… ebbè capita, sai a me quante regole son state strette e me ne son andata?

Questo solo per sottolineare, con un sorriso ma con fermezza bada bene, che non sono nell’elenco dei farmaci salvavita mutuabili e non sono prescritta da nessun dottore, mica sei obbligato a prendermi.

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53 pensieri riguardo “POST IT

  1. Ho Sempre guardato con una sorta di ammirazione (non invidia però..) chi riesce a vedere tutto così: o bianco o nero. Ha indubbiamente i suoi vantaggi, non fosse altro perché partire da delle certezze indissolubili fa indiscutibilmente soffrire di meno.
    Io però, nell’arco della mia ormai non proprio breve vita, ho capito (a volte a mie spese) che così facendo si rischia di”tagliare fuori” tutta quell’”umanità” (nel senso di persone) che, se gestita con maggiore pazienza, può poi darti un sacco di soddisfazioni. Partendo infatti dal presupposto che ognuno di noi è figlio dell’educazione ricevuta e delle esperienze fatte , mi sono resa conto che a volte un po’ di pazienza e comprensione in più nel limare alcune nostre regole, dando all’altro più tempo per comprenderle e magari poi condividerle, mi ha portato ad arricchire alquanto le persone attorno a me.

    1. Credimi di pazienza nella vita l’ho avuta e l’ho ancora, ma ho capito il barbatrucco…. averla con le persone giuste non con tutti indistintamente.

      Ma a parte ciò non si tratta di questo, la pazienza deve averla l’insegnante con gli alunni, la madre con il figlio, non certo le persone con i rapporti alla pari 🙂 (o meglio deve averla, ma una volta sola)

      Sarà che io non voglio l’intera umanità con me… siamo in sette miliardi… un pò troppi per i miei gusti, voglio quei pochi ma buoni che fanno per me e io faccio per loro 🙂

      Sappi comunque che la mia determinazione è frutto di anni e anni di raffronti, goie, inculate, cose positive e altre negative e proprio per questo affonda le radici nel dolore (alle spalle ormai 😛 )

      Io non taglio fuori nessuno dall amia vita, si tagliano da soli…. è da questo punto di vist che dvei vederlo

  2. chi ha orecchie per intendere, intenda…
    poi
    più che sulle tette, il foglietto va annotato o sull’inguine o sul culo (dipende da diversi fattori, usi e gusti), perché l’uomo ragiona col pisello.
    se donna, bhe, da etero (ovvero quando non ci sono secondi fini sessuali), non dovrebbe esistere un decalogo.
    dovrebbe.

    1. Per le orecchie.. quando lancio i miei pensieri nel calderone della rete, non mando messaggi a qualcuno di specifico (o meglio diciamo quasi mai 😛 ), anche se in genere qualcosa con qualcuno di specifico ha scatenato lo scritto (della serie che tendo a fanculizzare direttamente se posso… vero che non sempre posso)

      per il resto concordo, ma lo tengo su seno, mi si vede meglio (il post it non la tetta)

      Non ho capito bene la fine del commento, ma come sai con una razzista di wp… 😛 mi butto a commentare senza saper dunque… ma sai neppure io pensavo ci fossero bisogno di decaloghi, poi ho scoperto che c’è un sacco di gente che in mancanza di regole (a prescindere dal tipo di rapporto) ne approfitta come bambini davanti alla nuiella da soli.

      Sister con te per esempio non ci son regole, ma solo perchè hai profondo rispetto sempre

  3. Bene, brava, bis, abbestia! Ci garba! Lo dico sempre anch’io, e mi sento rispondere spesso che dicendo così risulto presuntuosa della serie “ciccio, se ti va bene è così… sennò rizzitelli e andersen”. Che poi in realtà è vero, meglio esser chiari e diretti, e risultare quella col bruttissimo carattere, piuttosto che tirarla per le lunghe. La diplomatica mi garba mangiarla, non son brava a esserlo 🙂

    Detto questo… ma son l’unica minchiona che ha cliccato sulla foto col foglietto nella speranza di leggere queste regole? Mi piacciono le persone come te, quelle che hanno chiaro in testa cosa vogliono e si conoscono. Quindi, ecco, spero che poi queste regole le pubblicherai 🙂
    Un bacio e buona serata

    1. Te pensa che invece io son pure diplomatica, ma le persone non comprendono che esser diplomatica non vuol dire non essere vere o sincere e sanguigne e non sapere cosa si vuole, ma solo cercar la formula migliore per dirle (non sempre riesce nè! 😛 ) Un esempio stupido, se un vestito ti sta male da morire io non ti dirò mai “sembri un ippopotano” ma ti dirò “guarda secondo me dovresti cambiar vestito perchè quello ti fa sembrare quelloc he non sei” (esempio stupido lo so)

      La mia sicurezza è frutto di anni in insicurezza e crescita interiore, ma non è arroganza (oh almeno io non lo credo… poi magari un pò lo è 😛 ), ma è la determinazione che viene ai sopravvissuti della vita 😉

      Le mie regole…. oddio a dir la verità non saprei di preciso scriverle, ma son valori e di sicuro…. sincerità, verità, rispetto, un pizzico di coerenza, libertà,… con la consapevolezza che siamo umani e portati a essere imperfetti e a commettere cose imperfette.
      Io son una donna fallace lo so e dunque so che anche altri possono … ma è l’intenzione che cambia il senso dei nostri errori

      (buona serata anche a te )

  4. Condivido pienamente questo pensiero, io non la posso sentire quella gente che frequenta le persone e poi si lamenta con me, sapendo che dette persone non mi piacciono, sperando in appoggio.
    Di solito invece le mando in culo, dico proprio come hai scritto tu “ Eh beh! Cosa la frequenti a fare? Mica te lo ha detto il dottore eh!-
    Nessuno obbliga a frequentare nessuno, invece pare che tutte ste persone debbano avere per forza 300 amici di cui non gli frega niente, per poi prendersi il diritto di sparlarne.
    (Cosa che probabilmente succede spesso anche alle mie spalle eh, visto che non sono una persona molto comune e non ho i tipici interessi delle mie coetanee, ma a me frega poco, frequento solo chi mi interessa, gli altri vadano per la loro strada).

  5. Ragiono anche io così ma quando lo dico la gente si innervosisce: la interpretano per una sorta di indolenza, un “non ho voglia di ammorbidire nulla, resto fermo così come sono”. Poi in realtà mi rendo conto che esistono sfumature ma il confine è molto impalpabile, tra lo smussare gli angoli e l’essere ciò che gli altri si aspettano.

    1. Lascia che si innervosisca, come dico sempre è un problema loro non tuo (o mio).

      Nel senso, che amarsi, esser determinati a tutelarsi non vuol dire non esser capaci di comprendere gli altri e conseguentemente anche smussare a volte, ma vuol dire proprio perchè comprendo non permetto certe cose.

      La verità la dici tu, il problema spesso è lì “.. l’essere ciò che gli altri si aspettano.”

  6. Lo sposo completamente il post, compreso il titolo! Non amo essere lunga nei commenti cercando così di frenare la logorrea che invece mi appartiene a voce ma dici bene: a volte ci si “taglia” da soli…e i post it servono proprio a tenere a mente cose importanti che si potebbero dimenticare!
    🙂

  7. Chi ti ha fatto rodere così?!?.. curiosissimo!!.. comunque i piatti nel lavello li lascio anch’io la sera, tanto sono io che li lavo il giorno dopo.. dura lotta con la consorte a proposito che però, preso atto che la mattina trova il lavello ok, non deve scaciottarmi a riguardo.. ihih..

    1. Non sono rosa (e neppure azzurra), sono chiara e lineare e dico le cose, ma il discorso era ampio.

      Quando scrivo qua prendo spunto di ciò che mi accade nella vita, ma non scrivo tra le righe a qualcuno di solito, tendo a dire (non sempre ammetto) direttamente.

      Solo che spesso si confonde la determinazione per “incazzatura” 🙂

      PS: il lavello con i piatti dentro la mattina non esiste in nessun modo per me 😛

  8. E come sempre, ho preso appunti.
    Tendo inesorabilmente a flettermi nel verso delle altrui regole.
    Poi tendo inesorabilmente a sentirmi morire.
    Ed infine, tendo puntualmente ad andarmene.
    Forse, se ne scrivessi anch’io qualcuna (anche solo tre o quattro), potrei finire per restare.
    Bacini buffa ragazza con le matite nel naso

    1. Neppure io una volta le scrivero, credevo speravo che le persone avessero rispetto delle altrui anime

      A volte è così a volte no e per quelle che non lo hanno che i post it esistono 😉

      PS: sappi che son cannucce di un paio di sbagliati (ghghghghgh)

    1. A nessuno 😛 perchè non avevo nessun a cui mollarlo, è un discorso che abbraccia a 360 gradi tutte le relazioni

      Certo qualcuno ha fatto qualcosa che mi ha fatto venire voglia di scrivere, è stato un fastidio che volevo scaricare nello scrivere. Quando scrivo prendo sempre spunto da qualcosa che mi accade, mi metto alla tastiera e non so mai cosa ne verrà fuori. 🙂

      Pensa che a volte credo di voler scrivere una cosa e ne scrivo un’altra e mi sorprendo da sola.

    1. non esistono commenti scemi, io so che a volte si vuole solo far capire all’altro che ha scritto che “hai compreso” ma non sai che dire, capita spesso anche a me quando leggo gli altri

      per quello i commenti a volte li eliminerei (seppur mi piacciano ammetto) , per non far sentire “obbligate” le persone a commentare a meno che non abbiano davvero qualcosa da dire, se piace basta un “mi piace” easy

      Non mi offendo per niente, anzi mi fai onore.. grazie :*

  9. Molto tempo fa mi dissero che non è giusto parlare male dell’ambiente virtuale, che non si fa, non si scrivono cose così che ci sono altri metodi…che comunque non si sputa nel piatto dove si mangia!? Ma forse tutto il post è dedicato a questioni extra-blog.
    Io sono d’accordo con te ma non credo che questo cambi le regole del gioco: Il web è così,la vita è così, le dinamiche sono queste, noi siamo fatti così solo che su un blog certe aspetti diventano più visibili. Se hai carattere, se hai cose da dire, se le sai dire, se hai idee precise e non intendi barattarle per due soldi di audience, se sei così solo la moderazione ti può salvare.
    Ps: se parli delle tette è normale attirarvi l’attenzione sopra…non male signora ma adesso vado a rileggere la testa.

    1. Premetto che il web non c’entra per niente, e il blog ancora di meno 🙂

      Ma detto questo, se anche fosse ribadisco il mio diritto di scrivere quello che voglio nel mio spazio (almeno fino a che wp mi permette di farlo gratuitamente 😛 )
      Perciò in ogni caso non si tratta di sputare nel piatto in cui mangio (che poi diciamolo io son signora rutto ma non sputo :P) ma si tratta di scrivere quello che penso sia che sia voita virtuaole, sia che sia vita reale.

      Lo dico sempre che il bello del blog è questo “sei d’accordo? Bene, mi fa piacere. Non sei d’accordo? Bene, basta che non mi leggi” 🙂 il massimo della libertà (sempre nel rispetto altrui).

      PS: non so se ho carattere, dalla regia mi dicono che qualcosa forse si, ma so che mi piace essere franca (anche diamanta nè!)

      PPS:

  10. si, ma non scrivere le regole in corpo 4 come nei bugiardini delle medicine declinando tutti gli effetti collaterali che potrebbero insorgere assumendoti…. (se scrivo per via orale sono volgare?)

    1. Non scrivo corpo 4, e son SOLO 8256 fogliettini da leggere 😛

      (no non sei volgare, anzi se non lo dicevi, mi preoccupavo e comunque io posso esssere presa in molti modi posso essere presa in molti modi… 😛 )

      1. il problema è che….tu hai mai visto qualcuno che legge le istruzioni prima di ultizzare un elettrodomestico….ecco con le donne è uguale 😉
        (immagino…. 😉 )

  11. bello, deciso, facile… come spiegare le cose ai bambini!…
    ho un problema… non riescoa capire quali sono le MIE regole… e questo mi frega sempre… uff! 🙂

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