PULCINI

Progenie vola via dal nido.
Stavolta non è per studio, non è per vacanza, non è per lungo periodo, ma poi torno a casa. Stavolta è “inizio la mia strada da sola”.

Mater è contenta, è quello che piace a Progenie.
Eppure… eppure ogni volta che ci penso inspiro più forte ed espiro lentamente, meno di tre mesi e il mio pulcino volerà lontano.

Non ci saranno più i sabato mattina con le colazioni al bar, i giri per la libreria, la spesa insieme, le incazzature mie, le sopportazioni sue, le sopportazioni mie, le incazzature sue, non ci saranno serate sul divano a parlare e a chiedere “acqua calda?”, non ci sarà il ridere davanti a Modern Family, o il chiederle “ma secondo te”, non ci sarà lo scambiarsi via etere, foto appena scattate degli amori pelosi di casa, non ci sarà la persona la cui pulizia interiore è più bianca della mia.

Non ci saranno un sacco di cose, saranno riempite dal nuovo per tutte e due, ma questo non toglie il mio tirar su con il naso adesso.

Comincia lei, ricomincio io.

Sbuffo e sospiro, la vita è mutamento, ma questa volta, anche la vecchia gallina torna pulcino.
chick

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76 pensieri riguardo “PULCINI

    1. come ho appena scritto da te, “è il destino della madri, staccare un pe zzo di se e dargli ali”.

      Quel pezzo ci mancherà per sempre, ma siamo felici di vederlo volare.

  1. Sarà dura, molto dura, sempre in attesa di una chiamata su Skype. Fortunatamente è vicina, noi nordici siamo poco abituati all’emigrazione ma i nostri concittadini siciliani lo sanno bene cosa vuol dire lasciare la famiglia, il paesello, per un trasferimento a Milano.
    Non farti prendere troppo dallo sconforto, la mazzata finale del mio matrimonio l’ho ricevuta per questo motivo e non ne vale la pena.buttarsi così giù, effettivamente va a stare meglio.
    Un abbraccio!

    1. Non credo… io non rimango mai in attesa e neppure lei, siamo fatte così…

      E’ stata via mesi e non ci siamo sentite mai al telefono o via skype, solo tramite la chat qualche parola ogni tanto “stai bene?” “sto bene” ok perfetto (l’importante e che l’altra stia bene insomma)

      Non ho sconforto, davvero, la mia vita (come quella di tutti) è stata mutamento. Da questo ho imparato a prender il meglio e non a sprofondare nel peggio 😉

      Certo lei è Progenie è un pezzo di me in giro per il mondo… un attimo di pensiero perchè “vola via” è normale che l’abbia da mater 🙂

      Poi penso anche a me chiaramente, devo ricostrurmi un nuovo modo di vivere con i miei amori pelosi 😉

      PS: 1000 km non è “vicina” 😛 soprattutto con il fatto che non potrò muovermi con gli amori pelosi di casa

      PPS: però l’abbarccio lo prendo lo stesso 😀

      1. E’ stata via quasi un anno a Kiel (Germania in alto quasi in Danimarca) non ci siamo mai sentite al telefono o su skype una volta…. solo chat ogni tanto, quando ci beccavamo
        E’ stata via nove mesi a Bath (Inghilterra) idem con patate

        E che noi funzioniamo nel presente. Questo non vuol dire che non sentiamo la mancanza, ma che non permettiano alla mancanza di riempire il presente (ora io l’ho imparato sta cosa, lei credo sia sempre stata così).

        Se permetti alla mancanza di riempire, non ti salvi più, vivi o in funzione di ieri o in funzione di domani, mai in funzione di oggi.

        In pratica vuol dire, che se so che stai bene, se ti sento un attimo in chat, poi riprendo il mio percorso qua e ora, non vado in paranoia, non vadoin fibrillazione, non sono triste e così via.

        Mi è accaduto che mi mancasse (quando è stata via in quei mesi) e pensassi a lei, (una notte le ho mandato anche solo un sms con scritto che la pensavo) certo che sì, son snaturata ma fino a un certo stadio. Cinque minuti. Poi son ho ripreso a vivere l’oggi. Oddio non so come spiegarmi meglio…

      2. Sei stata esauriente…… è un po’ difficile, specialmente per me, metterla in pratica ma non fa una grinza. La mia ex moglie invece era caduta quasi in depressione, viveva nell’attesa di una sua chiamata…..

      3. Forse perchè ho pensato che essere madre era uno dei scopi della mia vita, non il solo?
        Che Progenie dal primo respiro non era già più “mia” ma apparteneva a se stessa?

        Indi nel momento che il pulcino vola via sento la mancanza ma non mi crolla il mondo intorno? Perchè il mio mondo è fatto anche di altro?

        (oh ipotizzo)

      4. Tu ti sei ubriacato, Fedigrafo non lo era e non mi sembrava neppure MetaLupo.

        Io non potevo, dovevo guidare dopo poco 😦

        (e dovremo rimandare di un pò allora, dopo il 30 ottobre devo ritornare in regime stecchetto calorico)

      5. sono in libera uscita calorica per un mese (quello del mio compleanno 😀 )

        l’alcool, ahimè, è molto calorico….
        (devo smaltire ancora cinque chili che non mi appatengono)

  2. chi l’ha detto che non ci saranno più queste cose? Ci saranno di meno certo, saranno meno scontate, ma tutto ciò le renderà ancora più preziose ed ogni vostro futuro incontro sarà ancora più coinvolgente. Niente potrà cambiare il rapporto ricco e profondo che avete saputo instaurare, l’affetto sincero, la reciproca stima, il bisogno di condividere…potrà anche andare all’altro capo del mondo, ma tu sarai sempre sua madre e qualche volta figlia e viceversa lei tua figlia e qualche volta madre…e’ cosi con i figli. Sembra uno strappo doloroso e, in un certo senso lo è, ma alla fine si rivelerà il modo giusto per dare un nuovo valore ed un nuovo volto all’amore. Baci.

    1. Altro stato, 1000 km non è che ve ne saranno di meno, non ci saranno proprio 🙂

      Non son triste bimba bella (non almeno nel senso che magari uno si può aspettare), io son felice per lei solo che mi mancherà lei e il “noi”.

      Bacio

      1. perchè ti dai limiti… io non me ne dò 🙂
        ho fatto aperitvio alle 11 con lo sbagliato a Milano 😉

        (e in alcuni party ho fatto la colazione del campione con un sorso di grappa del contadino… ma quella è un’altra cosa)

  3. Ma scusa, è un altro stato non raggiungibile? No, perché io ho un fratello a settecento km e comunque ci vediamo almeno tre volte l’anno in cui rimane qui diversi giorni e il caffè insieme ci può scappare e anche i giri in libreria…
    Comunque, a parte le battute, credo di capire. Per i miei la prospettiva è ancora relativamente lontana ma forse non troppo, ci si comincia a pensare, sarebbe bello se facessero un’esperienza all’esteo, poi magari gli piacerà tanto che ci si fermeranno, e comunque il momento in cui si lascia il nido è sempre molto intenso. Si provano emozioni contrastanti sicuramente, gioia, orgoglio per il pulcino che è in grado ormai di cavarsela da solo, speranze ma anche un po’ di nostalgia, preoccupazione e la necessità di riorganizzarsi comunque la vita, è pur sempre un “giro di boa”.
    Ma a quanto sembra lo state affrontando entrambe con lo spirito giusto 🙂
    Un saluto
    Alexandra

    1. Io vivo con cinque gatti e un cane, non ho fidanzato, non ho compagno a cui affidare per qualche giorno la famiglia pelosa 🙂 (che sia per mia figlia che per me, a tutti gli effetti son altri componenti della famiglia)

      Non è semplice dar incarico a una un’amico l’accudimento di cinque gatti (con medicine relative) non è semplice, ma potrebbe (forse) esser fattibile. Ma il cane no… La mia cagnolina esce 4 volte al giorno…. posso chiedere la cortesia un giorno… ma a parte questo, li lascio da soli la notte per giorni?

      Se avessi risolto questo problema, basterebbe un aereo e in poche ore sarei da lei a far wend 😛

      Ma va bene così, ho scritto il pezzo, con la malinconia che non ci sarà più un “noi” così 🙂

      1. Eh, una “bella” difficoltà. Ma appunto, si legge malinconia nel pezzo ma anche la capacità di lasciar andare e di aspettarsi qualcosa di diverso e magari non meno bello, questo è l’importante 🙂

      1. Io son brava a far il Negrosky, ma è una botta che poi devi smaltire andando a ballare (preparavo due mezzi litri da passeggio per me e gli amici la sera 😛 )

        Ma lo sbagliato ha il suo perchè, sembra leggero, puoi berlo anche in estate, però al terzo ti stende abbastanza 🙂

      2. Con sette “normali” avrei dovuto avere un sistema alcolico al posto di quello sanguigno 😛

        Io il record l’ho fatto con i cuba, ma ormai anche a me accadeva in un’altra vita, ora mi ubriaco con molto meno 😀

        Si però, mannaggia, mo a furia di parlare mi è tornata la voglia di bere

        STACCHETTO:
        Si alzò in piedi e disse:
        “Ciao sono Diamanta ”
        (ciao Diamanta rispose tutta la sala)
        “E’ ho un problema con l’alcol”

        L’anonima alcolista ringrazia

      3. da oltre 30 anni sono donatore di sangue ….in quel periodo anziché nelle sacche il mio lo mettevano in bottiglia, ed in enoteca anziché in emoteca ….ahahahah

  4. Ci vorrebbe una badante per gli amici pelosi! In modo da andar via ogni tanto almeno per il week end. 🙂
    In ogni caso, cara diamanta, complimenti, perché sai lasciare andare con serenità, un po’ di malinconia è normale, ma tu sei felice per lei e questo consola, non è da tutti! Spero, quando toccherà a me, di provare le tue stesse sensazioni.

    1. E ho pensato la soluzione badande pelosi, ma non è così semplice, agli amici non posso cgieder un impegno così pressante.
      Devo trovar qualcuno a pagamento (e qui subentra l’annoso problema cash 😛 )

      Dio vede e provvede, qualcosa faremo 🙂

      Credo che quando ami i figli e vedi che seguono la lstrada che hanno scelto non è difficile farli andare con serenità 😉

    1. Sai, in verità ti dico (oddio a dir in verità mi son sentita molto Gesù), che non temo la durezza dei primi tempi per quello che ho scritto in qualche commento sopra, e proprio ora l’idea che il mio pulcino sarà in girò nel mondo a crescere e proprio per questo anche io tornerò pulcino in crescita (ecchecxxz non si finisce mai di crescere).
      Ma entrambe abbiamo già dimostrato, più di una volta, di diventar da pulcino a aquile 😉

      Il problema distanze, non son le distanze, e che ho gli amori pelosi (5+1) con me difficilissimo sistemarli…

      1. Progenie è la versione migliorata, è molto più in gamba di me 🙂

        Il distacco non avverrà neppure alla fine, sarà solo una questione di dislocazione fisica… certo un pò lontana 😛

        PS: per i tradimenti ho già dato, anzi mi hanno guà dato 😉 credo che pe r qualchevita posso viver di rendita

      1. Piano A): “…. e sbrigateve a manna’ i soldi a casa…”
        Piano B): “… oh peccato, emmo’ come fate?”.

  5. Mio fratello si è trasferito (sempre in italia, non chissàddove) appena sono tornato da singapore… in pratica son tornato a casa ma non è più casa, e a questo punto non so neanch’io cosa mi vincoli a restare 😦

  6. Quando i “pulcini” sono andati via di casa, la “chioccia”, rimase sorpresa per l’indifferenza che le aveva creato l’evento. Sei mesi dopo, crisi depressiva colpi la chioccia. Ho scoperto, con la loro lontananza di essere una chioccia molto possessiva e gelosa. quando il pulcino maschio, è andato a cena con la sua compagna, prima da suo padre e poi da me, questo mi ha fatto male..Comunque, sono diventata con il tempo una chioccia strategica, dal momento che mi sono imposta che non devo essere io a telefonarli, ma loro a telefonare a me.. Bene ogni tanto le faccio la ricarica al telefonino e poco dopo arriva la loro telefonata. 🙂

    1. Progenie è già stata via per studio due volte, una quasi un anno e una 9 mesi, sempre all’estero. Da questo ho capito che non sono come mia madre, mamma chioccia di quelle di una volta, quelle che ti auguri di avere come madre quando non l’hai più 🙂

      Io non son mai stata una madre che aspetta sveglia (anche facendo finta di dormire) il ritorno della figlia, io dormivo alla grande.

      Non so, a volte ho pensato di anomala come madre, a volte ho pensato di non esser una buona madre (a volte lo penso ancora nè!). Quando stava via in alcuni momenti mi mancava (una volta a mezzanotte le ho mandato un sms soloper dirle ti penso), ma era un attimo, poi pensavo sta bene e proseguivo la mia vita. Perchè penso che io son solo stato un mezzo perchè venga alla vita, alla sua, e deve viverla 🙂

      1. Io ho sempre avuto il terrore di essere come mia madre; ipercritica, insensibile in pratica un sergente della Gestapo. aspettava un mio errore per confermare che aveva ragione lei. Questo mi ha reso una madre indecisa e insicura. Anche io penso speso di non essere una buona madre, ma proprio questo dubbio di non essere delle buone madri, penso, che ci renda delle ottime madri… 🙂

  7. Quel giorno che il piccolo di casa deciderà a farsi una sua vita, mi/gli auguro di mettere molti chilometri tra noi.
    È ancora presto per me, lo so, ma cazzeggiando poco tempo fa gli dissi “vai in America o Canada”.
    Lui mi ha risposto “sì che bello così ci facciamo la coast to coast”. Ho sorriso, alla sua ingenuità, di piccolo uomo acerbo.

    Tu sei uno spirito libero, patirai i mesi che ti separano alla sua partenza, poi ricomincerai a vivere e starai bene. Sapendo che nessuna distanza turberà il vostro legame.
    Credo e/o te lo auguro.
    🙂

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