MEMENTO

Ho un problema.
Io non dimentico mai.
Se lo faccio, è solo perché l’allocazione di quel ricordo è stata bruciata, dagli anni che passano o da un mojito di troppo.

In caso contrario io mi ricordo di te.
Di te che mi hai fatto una carezza. Di te che mi hai preso per il culo. Di te che mi hai regalato un sorriso. Di te che mi hai ferito. Di te che hai condiviso l’anima con me e di te che l’anima hai cercato di strapparmela.

I ricordi belli son sempre con me, come piccoli soprammobili a vista in una casa. Volgi lo sguardo, vedi quell’oggetto che ti piace tanto, ti rallegra il cuore e sorridi. Ecco quelli son i ricordi e le persone belle della mia vita.

I ricordi brutti, li ricordo, nel tempo, senza portar rancore. Ho imparato che è un sentimento da sciogliere come ghiaccio in estate a mezzogiorno.
Il rancore, come la rabbia e l’invidia, consuma chi lo prova.
Quindi ricordo senza rancore.

Piego e liscio il ricordo in piccole parti. Lo metto in fondo al cassetto. Non mi serve. Ma non dimentico e quando serve, riapro il cassetto, apro con cura il ricordo piegato e t’inchiodo alle tue bugie. Quelle in cui ti specchi.
Mirror

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59 pensieri riguardo “MEMENTO

  1. Non serbare rancore è la cosa più importante.
    Poi sono concorde sulla regola che recita:
    “Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una discussione.
    Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.”

    😉

    1. Io quella postilla l’ho fatta eliminare dal mio contratto 😉 e non l’ho mai sottoscritta

      Indi possiamo tranquillamente andare indietro di sei o sette vite precedenti e ipotecare pure quelle future 😛

    1. Alcune ferite rimangono per sempre ma la differenza è nel ricordare il dolore e nel non ricordarlo legato al ricordo.

      Come avere una ferita aperta e una cicatrice.

      Ecco io son piena di cicatrici. Ma le cicatrici ricordano cosa è stato e come, ma se le tocchi non fanno male.
      (Però insegnano e ti fanno da post it… )

      1. Giusto, di tanto in tanto è bene carezzare le proprie cicatrici, per ricordare ed evitare di ripetere i medesimi errori. O quantomeno commetterli ancora, ma consapevolmente 😛

      2. Il trucco della vita è tutto lì… Sei trai i pochi che come me continua a ripeterla questa parola (fa piacere sapere di non essere l’unica rompicojotes 😜)

    1. Io di alcune memorie farei volentieri a meno, sono ingombranti e d’intralcio. Questo tuo commento mi ha ricordato una serata bellissima e due parole: “format c:”. Chi me le ha dette, è a buon punto.

      1. Format C !?!?!? ahhhhhhh al solo leggerla sta parola mi fa paura. 😛

        Non conosco il tuo ricordo, e sei abbastanza criptica (come me mannaggia 😛 ) per capire se è una cosa che ti piace o no alla fine.

        Posso parlarti dei miei “Format C”. Io lo uso a volte, non con il ricordo, con le persone. Le faccio uscire dalla mi vita. Ma mi ricordo perchè le ho fatte uscire 😉

  2. Hai trovato l’equilibrio perfetto! Un proverbio cinese dice più o meno così “lo stolto non perdona e non dimentica, l’ingenuo perdona e dimentica, il saggio perdona ma non dimentica” 🙂

    1. La vita è in movimento è l’equilibrio è instabile 😉

      Ogni ricordo prima di esser tale è stato un momento di vita e se bello ha spezzato la rotine e se brutto è stato grande destabilizzatore…. indi nella vita io barcollo sempre e non sempre è per colpa del mojito 😉

      1. Barcollando un po’ a destra un po’ a sinistra ogni tanto passerai dal centro e lì risiede il tuo oscillante equilibrio (poche ore di sonno stanotte per me! 😉 )

  3. Io scordo i litigi, magari ricordo il giorno che abbiamo litigato ma non me ne ricordo i motivi, i fattori scatenanti. Ho la tendenza a dimenticare e sono così impossibilitato a rinfacciare.

    Invece c’è gente che ha distanza di anni si ricorda per filo e per segno tutte le brutte parole che le hai detto…….

    1. Non è che io ricordi esattamente ogni singolo giorno della mia vita 😛

      Ma sicuramente ricordo ogni singolo avvenimento (positivo e negativo) che ha influito nella mia vita.

      Quelli negativi forse un pelo di più a volte, non ho capito ancora se perchè scendono più in profondita o perchè ve ne sono di più.

      Poi ricordo momenti di vita così a random, apparentemente senza motivo. Spesso me lo chiedo perchè quel momento apparentemente insignificante, sia invece così radicato e presente in me. Nulla accade per caso.

      PS: io son una di quelle che a distanza di anni e anni e anni ricorda le brutte parole che mi hai detto. Ma se lei hai dette (una sola volta) e hai chiesto scusa, mi ricordo anche che si son annullate con quel scusa.
      Le ricordo solo perchè se lo fai una seconda volta, sarà l’ultima.
      Si chiama amarsi.

    2. Io sono come te, dimentico facilmente e un litigio dura poco a meno che la causa non sia veramente importante. Ciò non toglie che certe parole, certe cose che mi sono state dette, sono rimaste incise sulla pelle come un marchio a fuoco. A distanza di tempo il dolore è andato, ma rimangono legate alla bocca che le ha pronunciate. E sono il motivo per cui certe porte, una vola chiuse, non saranno più riaperte.

      1. Possiamo scherzare e ci sta, facciamo un po’ di generalizzazione e diciamo che su certe cose siete davvero dei pesciolini rossi. Ma tu puoi onestamente dire che non c’è niente che non ti sia rimasto attaccato addosso?

      2. Una volta, circa 2 anni fa, ho rotto la vetrinetta del bagno con una manata: mi sono tagliato ma non ricordo il motivo della litigata…….. se lo chiedi alla mia ex moglie si ricorderà per filo e per segno tutto quello che ci eravamo detti….
        Le parole che mi hanno fatto più male sono state in campo sessuale, mi proibii di fare quello che mi piaceva di più. Quelle me le ricordo bene….. sesso….:-)

    1. Bè quello tutti, anche se come ho scritto in un commento, io ho memoria di alcune cose apparentemente senza motivo, scolpite proprio.

      Ma so anche che nulla è mai per caso. Forse sonq uelle cose che prima o poi daranno valenza a altro 😉

  4. Ricordare senza portar rancore forse fa parte di noi… in fondo ricordiamo tante cose, e impariamo tante cose da ciò che ricordiamo… non so se è un problema, a volte può essere piacevole ricordare i momenti belli e utile ricordare i momenti brutti… 😉

  5. C’è sempre un perché

    al fatto che dimentico tutto dici? Cose belle e cose brutte? Una formattazione in progress.. un campo di memorie limitato che si arrotola appresso al futuro lasciando minimi lembi di retrospettiva. Un continuo divenire incosciente. Che non fa tesoro ma neanche coltiva cimiteri di rimpianto.
    Chissà se funziona.. non ho memoria di controindicazioni particolari.. del resto.. ;))

    1. C’è sempre un perchè. A volte solo il fatto di non riusciere a “reggere” il ricordo. Si chiama memoria selettiva (mica è una cosa che m’inevto io, esiste veramente).

      Io ho su di me un esempio classico, credo di averlo citato anche in uno dei miei tanti post (ma nonricordo sinceramente).

      Da piccola piccola ho visto con mia zia un film di Disney al cinema, Bambi.
      La scena della madre è stata talmente straziante per me (e li chiamano film per bambini) che ho rimosso tutto. L’esser andata al cinema, averlo visto, aver iniziato a piangere dentro al cinematrografo e aver continuato per due ore dopo.
      Rimosso tutto.

      Anni dopo vedo con la mia piccola Progenie Bambi e mi dico ma come può essere che io sappia già di un film mai visto le scene che seguono!?

      E da li è riaffiorato il ricordo, e da lì ho chiesto, e da lì ho saputo anche a mia zia, e da li ho scoperto che noi “erasiamo” ricordi talmente bene da neppure ricordarci di averli vissuti.

      C’è sempre un perchè

  6. Mi sa che io sono strano …..oppure ho l’hard disk pieno e riverso in quello esterno di back up.
    Nel senso che ho una memoria, per la quotidianità, che arriva a 5 minuti fa; in genere scordo i particolari di tutto, mi rimangono solo sensazioni anche degli avvenimenti importanti. Poi un odore, un suono o chissà cosa all’improvviso mi scatenano un ricordo vivido che non sarei riuscito a richiamare volontariamente.

    1. La quotidianità non ha bisogno di memoria. Quella è routine.

      Sai, non ho specificato/detto che i ricordi son tutti sotto gli occhi… Alcuni son in fondo al cassetto, e come dici tu serve un input esterno per farlo riaffiorare

  7. A chi lo dici…vorrei poter essere in grado di dimenticare spesso e volentieri, ma niente. Forse perché mi lego tutto al dito, brutto o bello che sia, e poi non riesco più a sciogliere i nodi 😉
    Un abbraccio

      1. Consigliamo il negozio giusto e lo compro subito, ma misa che ancora non l hanno aperto, a meno che non sia il negozio “maturità e buon senso” al quale però non credo di essere ammessa 😦
        Un abbraccio forte

      2. Certi bnalsami, son come i saponi di una vaolta delle nonne, per essere buoni e efficati, si devono fare in casa

        (preso il tuo abbraccio e ricambiato)

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