CICATRICI

Giuro, non lo faccio con cattiveria, è un mio istinto atavico. Penso che quando ero un semplice prebiotico e sguazzavo felice nel brodo primordiale, senza tante seghe mentali, già l’avessi.

Io non dimentico. Con calma, piego con delicatezza il momento, lo archivio in ordine cronologico, forse anche alfabetico, e conservo.

Questo non vuol dire che “non perdono”, che poi chi io son io per perdonare, mica dio, quindi perdonati da solo, io non devo perdonare niente e nessuno, posso solo o accettare o andar oltre.
Voglio solo dire che, anche a distanza di tempo, se tu fai una cosa, anzi la rifai e mi dici “scusa”, io tiro fuori la lista “scusa” e ti dico, per quello stesso identico “scusa” o similare, quante volte me lo hai detto, dove, come e che ora era.

Certo l’aver questa lista, se tu me la fai tirar fuori ogni tanto, fa si che ogni io mi domandi “Ma tu, nella mia vita, che ci stai a fare?”
Bada bene, non lo dico con orgoglio, vorrei esser più zen e portata alla comprensione e all’accettazione della crescita altrui. Ma parlando di crescita, son in crescita anche io e quindi non son perfetta, anzi.

La verità è che anche a distanza di parecchi lustri, ogni carezza ricevuta io la rammenti, ma anche ogni schiaffo. Mi ricordo la pelle sfiorata e quella tagliata. La frase che mi ha coccolata e quella che mi ha sfregiata.
L’oblio non fa per me, sarà per quello che ferite aperte non ne ho, ma cicatrici si. Credo che lì si conservino le mie liste.

La verità è che io non cancello niente
La verità è che io archivio

Painting by Salvador Dali

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35 pensieri riguardo “CICATRICI

    1. No, ho scritto un post sul fumo e sulla ram (in senso metaforico) che parla di ricordi e di come possiamo (anche) modificarli quando abbiamo bisogno e siamo in carenza di qualcosa.

      Qui invece ti parlo che io mi ricordo quando avevo tre anni e mi hai tirato i codini, e se 200 anni dopo mi tiri i capelli, io ti dico “a coso era estate, luglio, pomeriggio, le 15.26 e tu mi hai tirato i codini, vogliamo continuare su sta strada? No perchè se no ti spiano io”

      In questa settimana (che ci vuoi fare) ho la mente che divaga sulla memoria. Forse perchè sto facendo pulizia, o meglio ordinando 😛

      1. Cacchiarola. Una memoria screenshot…
        Come siamo diversi. Io sarei capace di cadere ai piedi di chi mi ha mangiato il cuore.

      2. Non ho una memoria screenshot, ho una memoria dell’anima 😛 non ricordo esattamente tutto, ricordo quello che è importante che io ricordi

        Io son caduta ai piedi chi mi ha mangiato il cuore, per poi accorgermi che i mangiatori di cuori di quello si nutrono, se vuoi “morire” e star male cadi pure ai loro piedi… termineranno l’opera

        Peccato che a me piace la posizione eretta, a novanta solo in alcuni momenti 😛 ) e testa dritta e sguardo fiero per il resto

      3. È che tra le ferite ricevute e quelle inferte, alla fine, penso di essere in pari. Perciò ho, più o meno, perdonato tutti. Spero di non aver lasciato (troppi) rancori in giro.

      4. Io so che ho lasciato ferite. Ma se ti dico non tante, pensi che io sia arrogante?

        Perchè se la memoria non mi edulcora i ricordi, me ne ricordo tre. Ma mi credi se ti dico che una ferita l’ho fatta perchè non avevo alternativa? Voleva dire rimanere con una persona che non amavo più dopo 20anni (ma è un discorso lungo da far qui).

        Le altre due da ragazzina adolescente… pensa una delle due avevo 15 anni mi son messa con un tipo per uscire in coppia con la mia amica (il tipo era il fratello del tipo della mia amica). L’ho lasciato dopo tre giorni… lui piangeva e io piangevo perchè lui piangeva… na roba proprio da adolescenti

        Poi son sempre stata attenta, o ci ho provato, quindi se ho ferito oltre queste non me ne son resa conto e non me ne hanno fattto rendere conto (o li ho uccisi per non lasciar prove 😛 )

  1. Mi è stato detto che rompevo le scatole anche nell’utero xD
    Non ha senso chiedere scusa e poi tornare a comportarsi esattamente come prima, ciò va a vanificare quelle scuse. Chiedere scusa dovrebbe essere un sintomo di crescita e non certo una scusa, in senso negativo, per giustificare i propri comportamenti. È un po’ come chi dice “non ti voglio ferire” e poi lo fa in grande stile. Tuttavia, l’errore sta nel credere a quelle scuse e pensare che siano davvero sincere. Bisogna avere il coraggio di dire BASTA.

    1. Oddio… tutte le volte che un uomo mi ha detto “non ti voglio ferire” lo stav agià facendo 😛

      Il fatto che l’ho sentito dire solo da loro vorrà dire qualcosa? 😛

      PS: io non credo già da molto alle scuse dette, io credo alle scuese lette negli occhi o a quelle che si tramutano in gesti silenziosi

      1. Ma sei la mia sorella gemella? 😄
        A me personalmente è stato detto “non ti voglio ferire ” e “ti voglio bene” e ti assicuro che quando un uomo mi ha scritto queste due frasi c’è stata sotto una fregatura pazzesca…vedesi l’ultima 😀
        Io sbaglio perché do tanta fiducia, però poi arriva la centesima volta in cui aspetto il solito segno divino che non arriva e allora getto la spugna.

      2. e che son banali (alcuni) uomini per quello le situazioni sono così simili e sembriamo tutte gemelle

        meno male che non son tutti così (oh pochi lo so… ma esistono 😛 )

      3. Ahahahahah ma saranno già impegnati. La cosa bella è che alcuni son tornati dopo anni come se non fosse successo nulla, con un ti ricordi di me, con un come stai. Non ha assolutamente senso far finta di nulla e nemmeno chiedere scusa, non ha senso trattare male una persona ieri e far finta di nulla oggi anche perché certe parole feriscono e ci sono cose, forse, per cui non basta nemmeno chiedere scusa. Non ha senso dire che “la gente se ne approfitta”, se poi chi lo dice lo fa.

  2. Pazzesco ! Sarà che sono un ‘cretino’ ma una catalogazione così fitta di eventi e stati d’animo fa un pò impressione !
    …Sarebbe meglio respirare profondamente e qualche volta … Dimenticare ! Non è detto che la cosa catalogata non si ripresenti sotto altra forma e dia un risultato diverso ! (Lo schiaffo diventa carezza e viceversa) …
    Meglio ascoltare solo i flashback !

    1. In che senso “ma una catalogazione così fitta di eventi e stati d’animo fa un pò impressione”? (non capisco sul serio)

      Non è colpa mia, non riesco a dimenticare. Guarda che non vuol dire avere rancore, odio e tutte quelle cose lì, ma semplicemente avere un archivio.

      I flashback, si ci sono, ma spesso si scollegano dal momento in cui sono accaduti e quindi a parte l’emozione (negativa o positiva) servono solo a ricordati che hai provato

      1. Probabilmente io non ho un archivio ! Ricordo solo certe cose, negative o positive, momenti, stati d’animo, immagini di posti dove sono accadute cose ma fanno parte di quella memoria in cui vanno a finire tutte le cose che hanno lasciato il segno. Molte volte amici mi ricordano eventi e cose di cui non ho nessuna traccia. Siamo fatti tutti diversi… Ed anche le memorie …

      2. Credo che sia più o meno per tutti così. Un ricordo è una lunga catena di ricordi. Memorizziamo di una sera la cosa più importante per noi, non ogni singolo secondo (ok ci son sere che son importanti in ogni singolo secondo 😛 ) Però se ti soffermi da quel ricordo se ne dipanano altri.

        Spesso noi (apparentemente) non ricordiamo, ma è proprio l’amico che ti dice “oh ti ricordi…” e mentre parla moi ricordiamo.

        Altre volte non ricordiamo, ma forse perchè la nostra mente era intenta a memorizzare altro.

        Siamo simili, non uguali. La tua mente ha stabilito che lo spazio dedicato ai ricordi sia di 50mq, la mia ha stabilito almeno 1000 😛

        PS: ho anche io dei vuoti…. ma di solito son legate a serate ALTAMENTE alcoliche 😛

  3. Anch’io sono un tipo che bene o male archivia le cose importanti che riguardano l’animo e sono in grado di ricordare anche cose accadute anni fa. Fortunatamente riesco a capire le persone abbastanza bene per cui il mio archivio è abbastanza vuoto.

    Un saluto

    1. Il mio no 🙂 ma è anche pieno di cose belle.

      L’archivio serve a metter via ciò che non è più.

      Come ho detto oggi a una persona “Io ricordo chi mi ha teso la mano, chi mi ha pensato e ha fatto qualcosa di bello per me, perchè se e mai dovesse aver bisogno, la mia mano sarà lì per prima”

      Non è che archivio per defaul voglia dire brutto 🙂

  4. Si, questo l’avevo capito leggendo il post e l’ho dato per scontato, ho fatto riferimento alle cose negative per sottolineare il fatto che è sempre meglio riflettere un pochino prima di abbassare le difese.
    🙂

  5. a chi mi chiede scusa, già ha fatto un passo falso.
    io non voglio le scuse, voglio la loro vergogna.
    solo perché sono buona e non porto rancore.

    tu zen? sì, ma nel giusto
    :*

      1. sono contraria alla morte.. troppo comodo, devono restare qua a condividere la loro esistenza pia con me, che li controllo e li terrorizzo.

        ripeto sei troppo zen 😉

  6. Troppo, troppo, dovrei scrivere e poi spiegare ma con te farlo così, dico entrare in un’intimità che preservo dal facile giudizio o dal giudizio facile in rete, non mi va e siccome credo fortemente che ti vedrò riservo il mio commento, anzi lo “archivio tra i files che ti rrasferirò”.
    Grande abbraccio ❤

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