IO STO CON LA BINDI

Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e avrei tanto voluto che non ci fosse.
Perché? Semplicemente perché quando vi è una giornata mondiale per qualcosa, vuol dire che il problema di quel qualcosa non è risolto.  Allora, per me, questa giornata significa che la violenza contro le donne è viva, vegeta e gode di buona salute. Ecco perché mi sarebbe piaciuto che non ci fosse.

Detto ciò, a mio modo, per come sono fatta, pubblicamente protesto contro la nostra classe politica (una parte scusate). Perché quelli che dovrebbero essere esempio per gli altri cittadini (non ridete per favore, ho ancora delle utopie in cui credo) danno a livello sociologico e politico messaggi di merda.

A partire dalla frase: “Quello che fece la Bindi è stata una cosa infame, da ucciderla“.
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Frase detta da tale De Luca Vincenzo militante di “alto” livello politico (*), proseguendo con un entourage di politico  in cui si dice “Era un modo di dire, una ragazzata, su su scusatelo”, per terminare con Renzi, che dopo aver appena detto “Frase inaccettabile” promuove lo stesso De Luca a commissario della sanità in campania (della serie “Oh son politicamente obbligato moralmente a dirti sta cosa, ma poi chi caxxo se ne frega, ti promuovo”).

Eppure le parole che io ho sentito, queste insieme alle altre, si appoggiano bene alla figura di un camorrista, non di un uomo politico.

Se i nostri politici passano socialmente questo messaggio ai nostri “uomini” vi meravigliate ancora che nel nostro paese continuano a morire donne per “femminicidio”?

Potreste dirmi: “Guarda che quello è il tipo che l’avrebbe detto anche su un uomo”. Forse, probabilmente, ma l’ha detto di una “politica” e io parlo di quello che è successo, non di quello che avrebbe potuto, forse, chissà, accadere.

Lo so, la giornata contro la violenza sulle donne è mondiale e non dovrei soffermarmi solo sulla nostra italietta, ma io son convinta che per cambiare a livello globale, si debba cominciare a curare il proprio “orto” in maniera migliore. Quindi sì, parlo di questa italietta, dove un politico di levatura nazionale dice a un politico donna “da ucciderla”.

Buona giornata contro la violenza sulle donne, e sì, facciamo che portiamo avanti questo discorso ogni giorno, non 24 ore, molti di voi lo fanno già, mi rivolgo agli altri, a quelli che pensano che violenza sia solo fisica e non anche intimidatoria e psicologica.

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(*) certo che poi ha chiesto scusa, quando si è reso conto del polverone mediatico che ha sollevato quando la notizia è esplosa sulla rete. Eh come si suol dire, grazie al cazzo, poi scusa lo chiedono tutti

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64 pensieri riguardo “IO STO CON LA BINDI

  1. Purtroppo De Luca è proprio un mafioso e non è la prima volta che minaccia qualcuno pubblicamente. Poteva essere il tipico politico di Forza Italia invece è la dimostrazione che il PD non c’entra più niente con la sinistra. E’ dura cercare di votare sempre il meno peggio, io rivoglio Berlinguer, non è possibile riaverlo come con le teste di Futurama?

    1. Quando c’era Berlinguer c’era il PC la DC.
      Ora che il PC si è trasformato in PD è diventata la DC, ma in fondo è la nuova Forza Italia camuffata (vedi solo che gente ha dentro… tipo Verdini), devi cercar altrove chi cerca di tutelar gli interessi della gente.

      Guardar al passato non modifica il presente, e non crea un futuro accettabile.
      E se non trovi nessuno, devi metterti tu in prima persona… e lì’unico modo.

      Però possiamo far istanza perchè futurama lo ristrasmettano (lo adoravo 😛

      1. Di base non ho ne le capacità e ne il pelo sullo stomaco per la politica. L’unica cosa che posso fare è non votare nessuno finché non arriveranno tempi migliori. Io penso che per il momento sia la soluzione migliore per dichiarare un dissenso, astensione o annullamento del voto. Berlusconi e la sua politica delle marchette del caxxo… ci ha rovinati, la mela marcia che ha reso immangiabile tutta la frutta.
        E se dovessimo inventare le teste di Futurama ci ritroveremo Ilvio in politica per i prossimi 3 secoli…. 🙂

      2. No quello che fai tu e far l’Erode della situazione

        Per l’amor del cielo è una scelta, quella di non occuparsi di quello che gli accade intorno, e ogni scelta è rispettabile, ma allora perchè stai parlando di poltica con me?

      3. Te l’ho già detto. Le mie lotte le faccio come sindacato: scioperi, picchetti, manifestazioni, lotto per i diritti dei lavoratori, gente che vedo faccia a faccia. Sono gli unici che ancora mi danno qualcosa. Per il resto non m’identifico più con nessuno e il referendum si è trasformato in un voto politico. Quando arriveranno le elezioni politiche deciderò il da farsi che quasi sicuramente sarà nel dare il voto a qualche piccolo partito al di fuori dei grandi schieramenti, magari quelli rimasti più a sinistra.

        Nel frattempo parlo di politica per convincere persone come te che Grillo è solo un falso messia… magari lui no, i suoi seguaci però sì. I suoi apostoli sono solo 12 Giuda… 🙂

      4. Il sindacaTO non esiste più, è la mano longa del partito, si mangiano tra di loro e te lo dico CON SICUREZZA visto con i miei occhi, si odiano… letteralmente. Ogni sindaco rappresenta una forza politica ormai.

        Vogliano parlar poi dei lro scandali, uno tra i tanti ? I sindacalisti che con i soldi degli iscritti andavano in crociera (sto parlando dello scandalo uil)

        I picchetti non li fa quasi più nessuno, gli anni 70 son andati e quando le ditte chiudono perchè falliscono, nessun picchetto le riapre… e per questo sono sempre di meno, non servono a niente.

        Manifestazioni sindacaliste ultime? Vogliamo parlarne? Ok dimmi a quali sei stato e perchè, perchè non è che ne facciamo ogni giorno ormai

        No, mi spiace se fai l’Erode che se ne lava le mani della politica, di come va l’italia, di impegno, perdi il diritto di parlare di politica con me… a prescinder da chi voto io o da chi votavi una volta tu (visto che non vai più a votare)

        Tu non parli a favore di risoluzioni di problemi, di veder come fare, progredire e risolvere problemi di lavoro, denaro, sanità, tu qui mi ammetti che parlo contro delle persone per partito preso grillini o no.

        Quindi no, ribadisco, perdi (con me( il diritto di discutere di queste cose, perchè non sei propositivo ma denigrativo.

      5. L’ultimo sciopero l’ho fatto il mese scorso dopo la morte di un delegato a Piacenza, quello schiacciato dal TIR. La relativa manifestazione l’ho saltata solo perché avevo già un biglietto del treno il giorno prima. L’ultimo picchetto è stato ad Aprile in una filiale DHL, i blocchi dei magazzini fanno ripartire le trattative. Come ti avevo già detto non puoi denigrare un sindacato solo perché nei vertici c’è la merda, mi sembra che anche nel M5S non sia molto meglio, ne sta uscendo di robaccia, ma questo non vuol dire che alle basi ci siamo persone consapevoli e dai valori ancora alti. E’ come l’esempio del vaticano, ci sono piccoli preti di provincia che fanno del bene mentre il Vaticano è la dittatura mondiale più forte di tutti i tempi.
        Con questo se non vuoi più parlare di politica con me solo perché non ho una tessera di partito o movimento che sia fai pure, chiudersi nelle proprie convinzione non fa bene, si rimane fermi. E comunque i miei valori di vita sono alti, qualcosa da me di buono potresti anche assimilarlo.

      6. Per te personalmente sarà anche morto ma quanti lavorano ancora sotto le loro tutele? Quando uno viene licenziato ingiustamente chi corre per il reintegro? Senza di loro vivremmo come nel dopoguerra, nessuna tutela del lavoratore, oggi lavori e domani boh, caporalato e assicurazione del posto tramite prestazioni sessuali. Chi vigilerebbe nelle aziende? Adesso sei tu che stai facendo la razzista generalizzando. Io sono un RSU, pago mensilmente per il mio tesseramento, non ci guadagno niente, mi faccio il culo a mie spese perché non mi pagano manco la benzina, manifesto e protesto per il diritto al lavoro. … anche quello degli altri, di quelli che rimangono col culo sulla sedia aspettandosi che gli altri facciano per loro.

      7. In compenso ho visto lavativi non far un cazzo, ma proprio un cazzo a discapito dei colleghi (un pelino alterati per questo) e “protetti” dai sindacati.

        Mica son imprenditore io sia ben chiaro. Prima che pensi che penso così perchè son un imprenditore.

        Per me non è mai esistito il sindacato (ma non per colpa mia, son loro che non ci hanno cagato di striscio ai tempi). Pinza, ho inziato a 19 anni, ma facevo parte di una categoria che non interessava, troppe poche persone.
        Al mio contratto nazionale presenti tutte le parti, tranne le rappresentanze sindacali.

        Eravamo troppi pochi (anzi poche a maggioranza femminile il nostro settore ai tempi) come numero, non contavano un cazzo.

        Pero li ho visti inalberrasi come se da quello dipendesse la vita di milioni di persone per un’euro, di aumento della mensa (da 0.50 a 1.50 per un primo e secondo a scelta e frutta, il resto lo pagava l’azienda), ma perchè lì era un settore in cui gli iscritti potevano esser tanti e portar cash e potere al sindacato.

        Ho visto QUEST’ANNO litigar due sindacati tra di loro, perchè un iscritto aveva rassegnato le dimissioni da uno per andar dall’altro.
        Uno gli ha detto che non lo aveva fatto nei tempi corretti quindi doveva rimanere con loro, l’altro che ormai si era iscritto e doveva star con loro, nel mentre si incazzavano uno con l’altro ma non si muovevano dalle loro posizioni.
        Risultato? Il lavoratore ha dovuto pagare entrambi i sindacati per tutto l’anno.
        (mi fermo non per mancanza di esempi, ma perchè mi stufo di parlarne)

        Quindi no, non mi parlare di sindacati oggi, parlami di persone magari qualcuno di loro è anche sindacalista ed è in gamba, ma i sindacati sono divenatti ornai un altro organo di potere.

        I sindacati a cui fai riferimento tu, son quelli degli anni 60/70, non esistono più.
        Questi di adesso hanno firmato con il governo per l’art. 18

      8. Certo, se un’azienda da 200 dipendenti come la mia ha una decina d’iscritti, quando succedono problemi e se non sei iscritto non puoi pretendere molto per la salvaguardia dei tuoi diritti. Bella la vita, sai quanti colleghi ho avuto che ne parlavano male ma quando si sono ritrovati nella merda hanno fatto le corse per iscriversi… ma ormai è tardi. Non serve a niente infilarsi un preservativo quando hai già beccato l’HIV, dovevi pensarci prima.

        Io sono protetto dai sindacati, come dici tu, ma non per simpatia, è la legge. I litigi che racconti fanno parte del gioco del potere, come per i casini che hanno fatto in Sicilia e a Bologna quelli di M5S per le firme contraffatte. La gente sbaglia, prende decisioni sbagliate, come la Raggi quando non aveva ricevuto i familiari di quel ragazzino statunitense morto nel Tevere, secondo te ci ha fatto una bella figura? Poi la sera era a festeggiare su una chiatta sul Tevere il compleanno di Di Maio. E tieni presente che Papa Francesco li aveva ricevuti… La gente sbaglia ma non puoi condannare un’intera categoria per una sola singola persona.

      9. Che c’entra il movimento con i Sindacati? Tu mi parli di sindacati e io ti parlo di sindacati.
        Eccolà quando le persone non sanno che rispondere svincolano su altri argomenti. Non rispondono e ti dicono “Si però…”

        Non condanno la categoria dei sindacati, non gli credo più, dalla firma dell’art. 18 in poi, ho capito definitamente da che parte stanno, e non è la nostra. Punto.

        Poi come ti ho detto, singolarmente il singolo può essere in gamba e bravo, (e non mi riferisco a quelli che andavano in crociera con i soldi degli iscritti).

        A me Landini piace molto. Ma mi piace lui. Non il sindacto

      10. Ti ho fatto solo l’esempio del movimento per farti capire che in tutte le famiglie c’è gente che sbaglia e nessuno è perfetto. Era solo un esempio. Tu ti accanisci sui sindacati per delle singole ed uniche vicende, non puoi criticarli solo per questo.
        Per l’articolo 18 io ero in piazza, tu dov’eri? E’ facile criticare ma se un governo non dà altre scelta ed i cittadini non rispondo, cosa si può fare? Anch’io sono incazzato per le vicende dell’articolo 18 ma soprattutto con Renzi e per quella merda di Jobs Act.
        Sai da me in quanti sono stati licenziati con finte mobilità e reintegrati per la caparbietà dei sindacati? Dimmi quale sarebbe l’alternativa al sindacato, la benevolenza della nostra classe dirigenziale?

      11. Non solo io, se nella tua azienda (ma non è solo la tua azienda) su 200 iscritti il sindacato ha 10 iscritti, una domandina come sindacato me la dovrei fare, o no?! Invece di dire siete voi che non capite.

        Il sindacato una volta fungeva al contrario su 200 persone 10 non erano iscritte. Domandarsi di questa moria di iscrizioni dei lavoratori e perchè non credono più, dovrebbe esser la prima cosa che dovrebbero fare.

        Quindi qualcosa non quadra nell’insieme e non son singole cose.

      12. Ci sono 10 iscritti perché ormai viviamo in una società di leccaculo che pensano solo al loro orticello, a rigirarsi il capo per avere il proprio aumentino di stipendio e magari col contentino di qualche chinotto in più… e poi piangono dicendo che il sindacato non fa niente quando cambiano i capi e i nuovi li trasferiscono in qualche altra agenzia.

        Ad esempio l’ATM e Trenitalia sono ancora così, hanno il 90% d’iscritti e sono quelli che tengono in piedi la categoria. Nel settore impiegatizio invece si sentono tutti Yuppies in carriera e il sindacato è per sfigati, è questo il vero problema, il sindacato non ha più potere contrattuale per questo motivo. E’ come un antibiotico, senza sistema immunitario non serve a niente. Loro sono le armi e i dipendenti i soldati, senza le truppe le armi da sole non servono a granché.

        Allora inutile piangere chiedendoci come mai non esistono più i grandi sindacati degli anni 60 e 70, i lavoratori di adesso non sono più quelli di una volta, troppo viziati, generazioni cresciute nella bambagia. Abbiamo perso tutti i diritti conquistati col sangue dai nostri padri e nonni. Facile dare la colpa ai sindacati, è come dare la colpa alla bomba atonica…

      13. Son cambiati i sindacati, ma fanno come i politici, non è mai colpa loro… sempre degli altri

        Detto da uno che “gli altri curano il proprio orticello” ma che si rifiuta di votare al referendum (e se lo fa è perchè – detto da te- lo fa per un’altra compiacere unì’altra persona), mi fa specie (OH SENZA VENA POLEMICA, ma solo che non esistono due pesi e due misure)

      14. Non riesco a capire perché non accetti che anche il non votare sia una presa di posizione, non esiste solo il bianco e il nero. Io sarei per il NO ma con il NO darei forza politica a persone che non se lo meritano.

        Per la cronaca, una persona che non potrà andare a votare solo perché passerà il week-end da me mi ha chiesto se posso votare per lei, visto che io non ci andrò. L’alternativa sarebbe che partisse domenica mattina e rientrasse il pomeriggio per andare a votare, 1200 chilometri in un giorno, 7 ore di viaggio con un costo di 70 euro… A questo punto voto io, 10 minuti, impatto ambientale zero e costo zero.

      15. Perché in questo referendum non votare non è un voto di protesta, il referendum non ha quorum stavolta, è solo un voto perso.

        Tu non voti contro Renzi a favore di Grillo, o contro Grillo a favore di Renzi.

        Tu, qui, voti per una legge su cui si basano tutte le leggi italiane e conseguentemente cambiamo PESANTEMENTE l’indirizzo di quello che lasciamo ai nostri figli. Avrà ripercussioni a lungo termine.

        Il tuo voto, per come pensi, per come vuoi lasciare questo paese ai tuoi figli, è importante. Cambiano la costituzione, non l’ennesima legge di aumento tasse.
        Poi puoi votare si, puoi votare no (cosa che io spero), non importa. Importa che tu quelle modiche le abbia lette e ti sia fatta la tua idea e voti con quello che sei tu.

        Vedrai una buona parte delle persone che non andrà a votare, dopo un paio di mesi (forse anche meno), a prescindere se vince si o no, si lamenterà di come vanno le cose.

        Io non capisco questo diritto di lamentarsi e di non far nulla. Io accetto che le persone non facciamo niente, non accetto che dicano a chi fa o ha fatto o sta facendo, è tutta merda.

        E poi per ultimo, oltre lo stato, la politica , il referendum, io son l’esempio di mia figlia.
        Vuoi che le faccia vedere una donna scoraggiata, vinta, che non sa che fare, che si fa inchiappettare da quei ladri e porge la vasellina? NO!
        Io voglio lasciarle di me (se riesco) di il ricordo di una donna che combatte per quel che crede.
        Perché i figli “giudicano” ma l’esempio in famiglia li può minare e rovinare il loro futuro.

        PS: la persona per cui voti, ha la mia stima, si sarebbe fatta 1200km per le sue idee

      16. E’ troppo tardi ormai per parlare di Referendum costituzionale, come ben saprai vincesse il NO vorrebbe dire fare cadere il Governo, portarci ad un ennesimo Governo Tecnico che probabilmente verrà messo in mano a gentaglia come Salvini e Meloni o di incompetenti del M5S. Non che mi dispiaccia vedere Renzi col culo per terra ma se devo votare per delle elezioni politiche vorrei avere una scelta più ampia. Io speravo in una sospensione ed in un nuovo Referendum dove si potesse votare solo per quello, non per un voto politico. E visto che non esiste un NI non andrò a votare.

        Per NI intento un NO che non porti a gonfiare l’orgoglio di quei porci razzisti che approfittano del Referendum per prendersi il Governo, avrei voluto votare con un NO senza pregiudicare l’attuale Governo, un No che avrebbe lasciato il paese così com’è adesso.

        Quel coglione di Renzi è stato il primo a trasformarlo in una questione politica e per questo motivo perderà sia la presidenza che la faccia per consegnare il paese in mano alla destra razzista e omofoba. E io non ci voglio entrare in questo NO. E fra prenderlo nel culo o mangiare merda non so proprio cosa decidere e secondo il mio parere non è importante dare una preferenza. Tutte e due le opzioni fanno schifo e non voglio schierarmi fra quelli che vogliono mangiare merda piuttosto di prenderlo nel culo, voglio schierarmi fra quelli che non accettano nessuna delle due cose, che sicuramente si troveranno sì a mangiare merda o a piegarsi a 90° ma il mio nome non comparirà fra quelli che hanno accettato una situazione del genere.

        In questi giorni ho visto litigare furiosamente padri e figli, amici e fratelli, parenti e sconosciuti tutti con le loro valide prospettive pro SI e NO e tutti influenzati dalla loro appartenenza politica. Quando toccò a Berlusconi cercare di cambiare la Costituzione ritrovammo le stesse persone a parti invertite… questo cosa vuol dire? Che tutti vogliono questo cambiamento e che prima o poi ci arriveremo ma ogni volta è una questione di potere politico… una barzelletta. E io non ci voglio entrare, non voglio essere complice di questa pagliacciata e allora ribadisco che non voterò, non entrerò in quella percentuale di votanti… almeno il mio spirito.

      17. Troppo tardi? Io son mesi che mi son informata e son andata A CERCARE in giro per provare a capire.
        Troppo tardi per chi?

        E poi, solo per citarne un paio… Il jobs act non è stato fatto da un governo tecnico, ma da questo. La “buona scuola” non è stata fatta da un governo tecnico, ma da questo. L’aver stornato 50M (già stabiliti) dal bilancio a favore dei bambini malati di cancro a Taranto a causa dell’Ilva (per controlli e denunce non fatte da questo governo) non è cosa di un governo tecnino ma di questo (ma i soldi per il golf club li hanno trovati)
        Quindi che hanno paura?

        Detto questo, non ci vuoi entrare? E’ una tua scelta, che non condivido ma rispetto. Quindi con me non puoi parlare di una cosa un cui non vuoi entraci, perchè se lo fai ci entri.

      18. E’ troppo tardi nel senso che da quando Renzi ha voluto trasformare il referendum con un voto politico la gente andrà a votare per il voto politico. Ma che domanda mi fai, hai letto quello che ti ho scritto?

      19. P.s. e l’ultimo governo tecnico è quello che ha rovinato definitivamente lil sistema pensionistico italiano… 😛

      20. Ho presente… certo… vent’anni di berlusconismo ci ha portati ad una divisione delle classe sociali come l’inizio del ‘900, ho presente le riforme scolastiche che a discapito della scuola pubblica elargiva fondi a quelle private (la figlia di CEPU era nella schiera di Forza Italia), le tasse scolastiche private erano detraibili dal 730, e questo ha portato la disfatta dell’istruzione in Italia. La buona scuola ha solo finito quello che Berlusconi ha incominciato. Idem per tutto il resto, il Governo Renzi sta portando a termine quello che Berlusconi non è riuscito a fare. A quanto pare sono tutti pro-berlusconi. L’unico che sembrava contrario era Grillo ma schierandosi con le forze di Destra in Europa e nel Mondo si è dichiarato quello che è, un fascista. Adesso io mai con un fascista, mai con Berlusconi e mai con chi vuole cambiare la Costituzione… ma attualmente non si può, tutti si sono mischiati con tutti, l’unica possibilità e non votare. Voglio vedere chi ha il coraggio di proporsi con il 30 o 40 percento dei votanti…. sarebbe da fare…

      21. Ps. io mi sono distaccato dal M5S quando Grillo ha incominciato a denigrare i sindacati, nel bene o nel male sono ancora gli unici dalla parte dei lavoratori.

  2. Il problema, secondo me, delle giornate sulla violenza contro X è che fanno un po’ il lavaggio della coscienza a certi individui, per lasciare tutto com’è. E De Luca è più che impresentabile.

  3. confido vivamente che quel bell’insieme che porta il nome di ‘UOMINI’ non si veda rappresento da un uomo come De Luca
    confido che il genere tutto, faccia ben ampio uso di rispetto e gentilezza reciproco, instillando nei nostri giovani l’amore e la considerazione di ciò che è diverso (di sesso, di modo di vita.. senza ledere le reciproche libertà)

    1. confidi male, un sacco lo vedono, come un ganzo…

      (Non ho detto tutti…. ho detto un sacco, del resto poi lo premiano con la festione della sanità campana, per un uomo vuol dire che lavorativamente quel comportamento premia)

      1. PS. io per proteggere le persone che amo sabato sono andato a manifestare… e non per un NO al Referendum ma contro la violenza sulle donne.

      2. Quello si deve protestare tutti i giorni… io anche se chi ho fatto un post 😛 detesto le giornate dedicate a qualcosa. Son abbastanza inutili.

        Come ho scritto nel post, quando dedicano la giornata vuol dire che la risoluzione del problema è molto lontana.
        Un pò come le quote rosa in parlamento.

        Io non son andata a nessuna manifestazione, ma manifetso ogni giorno in tal senso. Contro la violenza anche sulle donne

      3. No, tu vai a una cosa organizzata da altri e per un anno ti senti a posto.

        Io manifesto attarverso la mia partecipazione quotidiana alla vita polis della mia città. Non virtualmente.

        Scrivo anche cose riguardanti la violenza in genere (e qui entra il virtuale, e non solo questo post). E ribadisco che far la giornata contro la violenza sulel donne, si va bene, ma poichè si ferma lì… scusa nè, ma serve a niente.

        Che una sera mi porti le rose, e il giorno dopo mi massacri… sai che c’è le rose tienile (dico te per intedere in generale nn te personale, come metafora). Perchè la differenza a favore sulle donne la fa, la vita quotidiana, non una giornata.

      4. Era per dire, tu manifesti una tua opinione non andando a manifestare, io do una preferenza non votando…. e poi do il mio supporto alla società in altro modo tramite i sindacati, anche se non lo condividi. Tu lo dai tramite il tuo movimento anche se io non lo condivido. Ci separano solo prospettive diverse… 🙂

      5. Io lo do (il sipporto) come persona a prescindere dalle correnti politiche altrui o mie. Non è che se voti pd io non “aiuto”, o se voti forza nuova o altro, son aldata oltre i partiti, molto oltre. (oddio con De Luca…. mi si rivolterebbe lo stomaco, ma probabilmente aiuterei anche lui 😛 )

        Ne referendum non votando, hai fatto l’Erode della situazione. Punto.

      6. Votando farei il Giuda… non so come altro spiegartelo, trovo entrambe le possibilità impresentabili. La mia è un’astensione di sfiducia e comunque ha un voto politico, una sua statistica ed è uno specchietto sulla salute italiana.

      7. No, mi dispiace ma gli do la giusta valenza.

        Se mi dicono che se vince il NO non si avrà solo la cancellazione delle proposte di variazione della Costituzione ma che cadrà il governo, ne arriverà uno tecnico o alla mal parata ci sarà un rimpasto con Berlusconi, Salvini e Grillo… la valenza è quella giusta, non è più un semplice referendum.

      8. Ma è una sparata. Renzi prima ha detto me ne vado, poi ha detto no rimango anche se vince il no, ora sotto referendum ridice me ne vado.
        Si decidesse.

      9. Non per l’opposizione, l’opposizione ha basato tutto questo nella campagna referendaria, il mandare a casa Renzi. E non puoi negarlo.

      10. Lo nego. Lo scopo è fermare questo tipo di referendum.

        Poi che Renzi all’inizio l’abbai messa sul personale (poi ritratto, ora rimesso è un’altro discorso).

        Se ci fai caso io ti parlo solo di referendum e non di Renzi, di Grillo, della Meloni, di chi cavolo vuoi, proprio perchè ho separato l’interesse civile sociale dai giochi politici.

        Sei tu che mi riporti sempre a giochi politici e non parli del referendum e della 40 (circa) di modiche che voglioo fare con un paio di domande su un foglietto.

        Ma la gente sa che rispondnedo a quelle due domande cambia quasi un terzo della costituzione?

  4. De Luca ha detto cose ingiustificabili, ma la Bindi ha fatto una cosa inconcepibile, inserendolo tra gli “impresentabili” a 24 ore dal voto. Senza dargli il diritto di replica e considerando che era immaginabile (come l’ho immaginato io) che fosse poi assolto.

    1. A me la Bindi non piace come partito, che è lo stesso di De Luca,.

      Non mi piace perchp avrebbe potuto far di più per alcune dinamiche politiche. Non la voterei mai.

      Ma detto questo, giustifichi frasi da un politico di quella levatura rivolto a un’altro, frasi del tenore: “da ammazzare?”

      Non esistono quelel frasi a quei livelli per nessun motivo. Punto.

      Se la Bindi (ma era una commissione intera non solo lei )lo ha messo in quella lista ci saranno state delle motivazioni, anche se magari poi è risultato “assolto”.

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