STANDING ROCK RISING

C’è stato un certo punto, da piccola, molto piccola, mentre guardavo i film in bianco e nero, nonostante John Wayne e molto prima di Dustin Hoffaman, in cui ho cominciato a parteggiare per loro. L’istinto mi diceva che non era andata proprio come Wayne attore suggeriva.
Credo sia iniziato allora il mio parteggiar con le minoranze. Quando si giocava a “cowboy e indiani”, io volevo sempre far l’indiano. Poi ho visto “Il piccolo grande uomo” e quello che avevo insito in me come percezione è esplosa come certezza nella mente.

Oggi, a distanza di anni e anni, parteggio ancora per loro, perché hanno combattuto, stanno combattendo, anche per noi.

Mi ritrovo dalla parte di una minoranza in un mondo che pensa con una lungimiranza pari a -2 e non riesce a capire l’importanza del suolo che calpesta.  Tutto ciò in nome di un demone chiamato denaro, che si traveste con la tunica “progresso”. Tunica che si strapperà appena avrà ottenuto il controllo assoluto.

In un mondo dove la gente si insulta e odia, io sto con la gente che ama e prega.

Foverer standing with you

forever-standing-the-last-day-of-oceti-sakowin-camp-credits-redhawk

Standing Rock Indian Reservation

Dakota Access Pipeline protests

Facebook Standing Rock Rising

Annunci

11 pensieri riguardo “STANDING ROCK RISING

  1. Anche io. Dai tempi di “Soldato Blu” e “Un uomo chiamato cavallo”. Poi coi fumetti (Ken Parker su tutti).

    Non che fossero tutti degli angeli in terra.
    Anche in mezzo agli indiani c’erano i delinquenti, gli stronzi etc…
    Ma avevano, hanno, una sintonia con la terra che merita il massimo rispetto, oltre che applicazione.
    Se ne fossimo capaci.

    1. Soldato blu non l’ho visto, mentre un uomo chiamato cavallo si.

      Io non penso che loro sono angeli in terra, come non penso che son demoni, ma del resto anche se son quella del bianco e nero, questa cosa del bene solo da una parte (idem per il male) non lo credo.

      Ma stanno lottando per i loro diritti (la loro terra) e per l’acqua che è di tutti.

      Checevoifà il mio cuore per questi diritti batte un pò di più 🙂

  2. “In un mondo dove la gente si insulta e odia, io sto con la gente che ama e prega” Detta così è abbastanza facile darti ragione.. ma se la mettessimo così “In un mondo che vuole 600mila metri di cubatura facendo finta di farti uno stadio, io sto con quelli che dicevano STOP AL CEMENTO” ?
    Che me dici? ;).

    1. Che mi hai rotto (detto sorridendo ma seriamente), sei monotematico, e ora vieni anche qui nel blog a fare i tuoi comizi, quando parlo di cose serie e che mi stanno a cuore e che nulla hanno a che vedere.

      Anzi ultimamente di qualsiasi cosa io parli sui social ( e pure qua ora….) tu mi parli solo contro quella persona. Che tra l’altro io non cito mai.
      Potrei parlare pure degli assorbenti igienici, di fagiolini, di gomma da masticare che tu la metteresti in mezzo.

      Quindi fossi in te qualche domanda su questo tuo ossessivo accanimento con lei parlandone con me, me la porrei.

  3. Dovresti conoscermi, sai come la penso da tempo, in questo periodo pizzico spesso quella persona e trovo solo strano che proprio tu – persona di grande sensibilità ed intelligenza – non prendi i miei interventi col giusto peso. Cioè con quella leggerezza riservata a noi che al massimo facciamo battute senza troppo avvelenarci, perché possiamo sostenere il Giusto e il Bene, ma i bambini continueranno a morire, le foreste amazzoniche a decrescere, i ghiacciai a sciogliersi,. le minoranze a soccombere, e Vipero a non aprire un blog. 😉

    1. Da bambina mi hanno insegnato che il bel gioco dura poco. Sono persona di grande pazienza (intelligenza non sempre), ma più che pizzicare quotidianamente quella persona, pizzichi me quotidianamente. Poichè non è che ne scrivi sui tuoi post, o nei tuoi social. Vieni da me sia qua (ora), sui social, e in privato da me e ne parli male.

      Il fatto che tu abbia una opinione (giusta o sbagliata che sia) su una persona, non ti dà il diritto di ammorbare delle tue opinioni quasi quotidianamente. E se con comprendi questa cosa, non comprendi i limiti delle libertà altrui.

      Quindi nessuno ti vieta di farlo nel tuo blog o nei tuoi social, ma mi domando ancora perchè devi continuamente farlo con me? (che tra l’altro ti ho sempre risposto pacatamente in tal senso, e questo non ti ha fatto certo smettere. Per questo mi domando perchè ancora questa tuo sentirti in dovere di parlarmene continuamente).

      La leggerezza fa parte di me, ma esser leggeri non vuol dire non esser seri e parlare anche seriamente di argomenti che stanno a cuore.
      Essere SEMPRE leggeri vuol dire essere superficiali.

      Se tu sei convinto di quello che dici (sui bambini, sulle minoranze, sulle foreste amazzoniche e così via) è la tua visione del mondo e di quello che ti stai costruendo nella tua vita.

      Io no, io credo che bisogna sempre combattere per quello che si pensa e crede, perchè così son cambiate le cose (certo con i tempi della storia, non quelli umani). Se tu hai smesso di lottare e ti sei rassegnato non è colpa mia.

      Il tutto detto, chiaramente, pacatamente con una punta P&L

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...