(A)MICI

Loki è il primo, si infila sotto il piumone e si accomoda a palla sulla curva della mia pancia, mentre son rannicchiata di lato. Poco dopo arriva Morgana che fa la stessa cosa ma sulla curva delle gambe. Entrambi allungano le zampe a toccarmi, ed io sorrido ancora ad occhi chiusi e raggomitolata.

Di Smilla neppure mi accorgo, è talmente leggera e silenziosa, appoggiata, mentre dorme, con la testolina sui piedi. Se non fosse per Moka, goffo e rumoroso (come al solito) che saltando sopra il letto per farsi far la grattatina di pancia, la fa sobbalzare.

Apro un occhio per guardare, giusto il tempo per accorgermi che Athena è alla mia sinistra sdraiata, all’altezza della mia testa, al posto del cuscino. A lei il soffice del piumone non piace.

E mi gusto il momento, la sveglia suona, ma ad alzarmi neppure ci penso. Ancora cinque minuti e poi mi alzo. Chissà dove è Sophie, di solito arriva a far fusa e a togliermi del tutto la voglia di alzarmi. Stamattina non arriva.

Dopo un quarto d’ora ce la faccio a rotolare verso il bagno. Appena mi siedo sulla tavoletta arriva Sophie, con la coda a scoiattolo. Vuole venire in braccio. Da qualche giorno tra lei, me e la tavoletta del cesso è scoppiato l’amore. Appena mi siedo, lei arriva felice, vuol venire in braccio, si fa tenere come un bambino di pochi mesi e comincia a far le fusa.
Con le zampette mi attira il volto al suo, mi da una leccatina al naso e ricomincia con le fusa, tenendomi per dei minuti seduta lì. Se non fosse che son seduta sul cesso, sarebbe una scena di una tenerezza immensa.

Poi ci penso, ma è una scena di una tenerezza immensa anche sul cesso, io e lei così, gli altri che arrivano, lei che mi impedisce di alzarmi perché che fai, smetti di farla così felice? E quindi si rimane seduti sul cesso così. Si è una scena di una tenerezza estrema, solo che è una tenerezza che fa ridere.

Io vi amo, nonostante il divano rovinato, gli angoli del letto demoliti, le lenzuola strappate, i vestiti con i fili tirati, l’impossibilità di metter calze che abbiano una vita superiore ai tre secondi, nonostante il fatto di avere la certezza che in ogni vestito si nascondono almeno dieci peli di gatto.
Io vi amo (a)mici miei.

Annunci

25 pensieri riguardo “(A)MICI

  1. Il tuo post mi ricorda i tempi in cui avevo 12 gatti in casa e mi stavano tutti vicini come dei bambini… Mi mancano tantissimo quei tempi e quei esserini ronfando… Anche se il mio cane Nika é al centro della nostra attenzione e del nostro cuore. Mi hai fatto ricordare quanto era bello sentire le fusa dei gatti e la loro presenza coccolosa. Grazie.

      1. Avevo un giardino molto grande all’epoca, e tiravo su sia gatti maschi che femmine…. sfornavano figli e figlie come una mitragliatrice…. 12 erano quelli che “ufficialmente” stavano in casa. Gli altri poi andavano e venivano 😉 🙂

  2. Io se non giro la chiave almeno sei volte, al bagno manco ci entro.
    Figuriamoci con qualche decina di occhietti a guardarmi.
    Le gambe devono formicolare in pace, altrochè.

  3. Bellissimo racconto davvero, io ho una sezione del mio blog sugli animali e c’è un bel video dei miei micini quando erano piccoli e impauriti (se ti interessa dargli un’occhiata si chiama marckgo 🙂 )

  4. Me ne basterebbe uno di micio.. e ci dormirei e ci farei pure la doccia (qui non so quanto sarebbe felice però..) e mangerebbe a tavola con me e sul divano davanti a un film zomperemmo assieme davanti alla scena clou.
    Ma non ne ho nessuno e mi tengo divani, tende e soprammobili intonsi.. come piacciono alla mia metà. Per ora mi accontento delle sue, di fusa.. 😉

      1. Ho avuto una cagnolina ❤ Diana, poi è morta a febbraio di quest'anno, dopo 13 anni di vita insieme.
        So che vuol dire avere un cane, e confesso che mi manca molto….

        Un cane però, a differenza dei gatti, è un impegno più grande e da sola a volte diventava gravoso per me, lavorando a giornata intera. Dovevo portarla fuori 4 volte al giorno, natale e festivi compresi, sveglia sempre presto, malata o non malata. Non potevo ritardare perchè lei a casa doveva uscire.

        L'ho fatto con amore, dico sul serio, per tutti questi anni, e ora anche se mi manca la compagnia di un cane (e mi manca lei), per il momento passo…

      2. Si. I gatti sono meno onerosi, meno impegnativi, però diventano sempre più affettuosi con l’ andare del tempo.

      3. Hehehe, anche io sono sia gattofilo che cinofilo. Quando avevo la villa avevo sia gatti che cane… Quanti bei ricordi…

  5. non potrei mai, mi si blocca la vescica se ho qualcuno, umano o animale, che mi guarda
    e poi n’è che faccio tante cose io al bagno, solo pipì, perché le principesse non caccano !!
    tappatìtappatà ❤

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...