EMAIL

Capita una mattina che ti ritrovi in una vecchia casella postale.  Vecchia, tipo guerre puniche, che non usi da anni e mentre fai pulizia, ti leggi a ritroso.

Ti ritrovi lì, diversa seppur uguale. Ti fai tenerezza, perché loro non lo sapevano, guardavano gli anni fuori e non dentro dove eri cucciola. Loro vedevano una donna “esperta” (o lo volevano vedere) ma tu eri come una adolescente ingenua e come tale amavi. Amavi come solo nell’adolescenza si può amare. Immaturamente a discapito di se stessi, ma con un’intensità che si rimpiangerà per tutti gli anni a venire.

Ti leggi nelle righe mandate alle amiche, agli amici, a vecchi blogger, a “spasimanti” che ci provavano senza speranza. Ti leggi in quel conoscersi attraverso le parole con le distanze di mezzo, quando non c’era whatsapp e facebook era un piccolo bimbo ai suoi primi vagiti.

Ti leggi. Quello è il passato, tu sei quella ma non sei più la stessa. Ora sei grande fuori e grande dentro, forse ancora un pò ingenua, e non sai se sia un bene. Non sai se sia un bene esser diventata grande dentro o esser rimasta ancora un pò ingenua.

Ti leggi e cancelli, ma prima qualcosa lo porti qua, in ordine sparso, a memoria di te, di un periodo in cui eri l’embrione di quello che sei oggi.

«Il mio primo capodanno da sola l’ho fatto a 15 anni per un bidone degli “amici” che non mi hanno neppure avvisato…. quello è stato brutto, non per averlo passato da sola, ma per la mancanza di rispetto verso me, anche se allora non riuscivo a mettere giù le parole giuste come ora, sapevo che era brutto quello che mi avevano fatto… ma non riuscivo a spiegarmi. Poi gli ultimi quattro anni li ho passati in mezzo alla gente… piangendo (senza farmi vedere chiaramente) grazie al caro (omissis). Non è lo stare in mezzo alle persone che ti fa sentire meno sola»

«I semi son fatti per essere piantati, e bisogna aspettare che trovino la forza e l’energia per bucare il terreno. E che tutti (io compresa) soffriamo della sindrome dell’impazienza. Hai mai fatto caso che più osservi se il tempo passa, meno passa? Anzi sembra che quasi si fermi e rallenti. Ci sono cose dentro di noi che funzionano allo stesso modo»

«Ma ho dovuto ancora una volta difendermi da lui, e ogni volta che accade io ne rimango svuotata senza energia. Non ha “pietà” vede solo lui e il suo, è incapace di non farmi del male, anche se non vorrebbe»

«Sono una donna che a vivere ci prova…. provo a combattere, non è detto che vinca, ma non è detto neppure che perda»

«Quando un uomo mi dice fidati, ho imparato a diffidare»

«Perché strano essere fedeli e sensuali? Sensualità non vuol dire troiaggine.
La sensualità è una cosa ben diversa, che fa parte di te come il colore dei capelli, e non devi per forza scopare ad ogni occasione piacevole che capita per esserlo. Sensuale è il fondersi del corpo con lo spirito, dell’anima con la carne. Per me c’è una grande differenza tra sensuale e sessuale»

Ti leggi, questa eri tu undici anni fa.
Mi leggo, questa sono io, le mie radici.

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39 pensieri riguardo “EMAIL

      1. di stupirsi o di farsi fregare
        (non ho usato “farsi fottere” perchè tra te e Micio qua sopra… 😛 )
        (anche se a volte cercano di fregarti per quello 😉 )

  1. Io ieri ho ricevuto una mail da amazon su una casella che uso da tanti anni, ma attualmente la uso solo per cose serie (banca, bollette).
    Mi hanno annullato un ordine non perfezionato di un libro che, suppongo, avessi messo nel carrello quando stavo scrivendo la tesi (era un testo sulla comunicazione). Mi sono laureata nel 2001.

  2. E sì, il tempo passa e leggendo cose datate quasi non ci si riconosce….ma siamo sempre noi, quelle che il tempo e la gente hanno cambiato, ma tutto serve sia il bene che il male ed è grazie a quello che siamo così oggi! 😉

    ________________________________

      1. ANCHE I DIPINTI DIPINGONO LA STORIA&LE STORIE!! COME LA POESIA, DEL RESTO! POI CHE DIRE? SENZA EMOZIONI SAI CHE PIATTUME!! ABBRACCI..
        R.

  3. Se dovessi rileggere io le mail di 11 anni fa, ritroverei una me stessa neomamma e ricca di amore per la bimba nata da poco e per l’adorato marito che veneravo come un dio.
    Dunque, perché farsi del male? Altri che ingenua, ero felice e cornuta. Ma l’importante era avere le fette spesse spesse davanti agli occhi e non accorgersi di nulla.
    Le mail le ho ancora, ne ho tante, fino ad oggi non mi è ancora venuta curiosità di rileggerle. Chissà in futuro?!
    Ma tu come mai hai deciso di cancellarle?

    1. Io son entrata non con l’intenzione di leggere e/o vedere ma perchè dovevo recuperare un dato (non ti sto a spiegare troppo lungo) che forse era li.

      E stato così, un caso, poi la curiosità, poi il rileggermi, poi il pensare che son stata brava, ho cambiato in meglio (nolto meglio) la mia vita, e quindi perchè tenere con me cose che non hanno più nessuna importanza? E’ solo zavorra e quindi appesantisce un presente.

      Tu in un armadio pieno zeppo di vecchi e polverosi vestiti, riesci a far entrare quel nuovo e bellissimo vestitino che ti piace tanto?
      No
      Quindi gli armadi periodicamente vanno svuotati dal vecchio per far entrare il nuovo….

  4. Non smetterò mai di ripeterlo.. sembra che tu mi legga dentro. come fai?
    Come facciamo?
    Comunque, nelle mie caselle email c’è solo spazzatura, accumulata da anni: (vendesi calzali quasi nuovi a 50 sesterzi)

    Grazie per la condivisione di tutto questo 🙂

    Condivido anche l’idea di cancellare, il paragone con l’armadio è calzante, ma io forse ancora non sono arrivata fin là. In fondo sono cose che fanno parte di me.. e ne voglio ancora una prova tangibile, anche se poi non vado a cercarla.

    1. Tu non sei quelle cose, tu sei quella che sei riuscita a essere, superare, affrontare di quelle cose.

      TU SEI MOLTO DI PIU’ DI QUELLE COSE

      Spesso i vecchi “abiti” ce le portiamo dietro per abitudine.
      Ma so anche che ognuno di noi, ha i suoi tempi per gettare o ricliclare, ciò che non appartiene più alla sua anima.

      PS: l’affinità diidee, scrittura, pensieri a volte arriva da molto lontano (se uno crede come me alle anime e non in senso religioso) :*

  5. Sì, sì.. io ci credo e ci stracredo..
    soprattutto perchè usi parole che sembrano provenire da me, mi toccano nel profondo, ogni volta e mi sorprendo di questo.
    è molto semplice leggere di esperienze e riconoscersi, ma è raro sentirsi toccare nell’intimo, come riverberare.

    è stata una fortuna scoprirti, ma forse non si tratta di sola fortuna 😉

    Un grande abbraccio!

  6. complimenti, io faccio tantissima fatica a rileggere le vecchie cose che ho scritto ma sono d’accordo con te quando dici “Ti ritrovi lì, diversa seppur uguale. Ti fai tenerezza…”

    1. anche io faccio fatica, considera che ho da qualche parte nella cabina armadio i vecchi diari, quelli scritti a partire dsai 17 anni (grafomane fin da piccola) e non li leggo mai, ma questa volta è stato inaspettato e non voluto.

      Cercavo una cosa (che nn ho trovato) e ho trovato pezzi di me vecchi 🙂

      1. anch’io ho dei quaderni pieni di frasi, pensieri e desideri. Purtroppo mia madre li ha letti tempo fa, forse per curiosità o solo per mancanza estrema di discrezione così da allora li ho portati con me e li tengo nascosti, la cosa strana è che quando mi ha rinfacciato con imbarazzo quello che facevo da ragazzina con un uomo più grande e che avevo scritto, non mi ha imbarazzato, anzi mi sono sentita orgogliosa di quanto non mi interessasse il suo pudore e la sua opinione. Ovviamente a 19 anni me ne vergognavo invece, si cresce per fortuna.

  7. “non devi per forza scopare ad ogni occasione piacevole che capita per esserlo”
    anche sì.

    anche io ogni tanto mi diverto a riaprire i miei vecchi blog e rileggermi, dio che ridere.. dio proprio.

    gli account di posta manco li apro: troppa fatica 🙂

    1. Hai estratto un aparte della frase 😛 la frase intera parla di sensualità non di scopate 😛

      Ma se vogliamo parlare di quello, siamo diverse su questo da sempre Sister ❤ lo sai, a me scopare per scopare, ma anche no grazie, ho cose più interessanti da vivere 😉

      ma il mondo è bello perchè è vario, altrimenti sai che noia :*

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