INAUGURAZIONE ESTIVA

Pago la colazione, gli occhi si posano sopra. Inaugurazione estiva. Torno indietro nel tempo, mi sembrano passanti millantanni, ma son solo anni e non milla. Me & le mie amiche.

Ritrovo alle 21.00 al bar. Il caffè e le parole che tintinnavano nel buio, voci di chi pensa all’amore e ancora ci crede. Entravamo in discoteca un paio d’ore dopo, con il biglietto omaggio, ballavano fino a chiusura e quando avevano sete, andavamo in bagno a bere dal rubinetto. Il venerdì l’inverno e l’estate il giovedì.

Con il costo di un caffè godevamo pienamente della notte, avevamo gli occhi pieni di opportunità e il cuore aperto.

In quella discoteca un “baccanetto” mi ha vomitato a spruzzo sulla spalla nuda mentre camminava in senso contrario al mio.
In quella discoteca ho sorretto per sette volte, nella stessa serata, la testa alla mia amica mentre rigurgitava i negroni sul cesso e chiedeva “pane sano” da mangiare. Il “pane sano” alle quattro del mattino siamo andate a cercarlo per lei, trovandolo appena sfornato.
In quella discoteca ho trattenuto lacrime d’amore che chiedevano libertà.
In quella discoteca ho compreso che la solitudine è uno stato mentale, perché mai mi sono sentita così sola, come quando ero circondata da gente.
In quella discoteca ho baciato per la prima volta Lui, “wherever you will”, come in un film, in mezzo alla pista sul lago, mentre il mondo scompariva ed esistevamo solo noi due.

Guardo il biglietto. Oggi. Inaugurazione estiva. Non mi manca non andarci, fa parte di ieri. Quello che mi manca è una parte di me, quella che non è riuscita a sopravvivere a quegli anni.

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21 pensieri riguardo “INAUGURAZIONE ESTIVA

  1. Ma lo e’ cara …e’ sopravvissuta nei cassetti della tua memoria nel fondo del fondo…e ha aiutato alla creazione di cio’ che sei oggi… 😊

  2. Mai amato le discoteche, ci andavo ma controvoglia, solo perché non potevo fare sempre la pecora nera della situazione. Però la capisco bene l’intensità di ciò che hai raccontato.

    1. io amo ballare, ancora tantissimo, solo non ci vado più

      il periodo più bello ancora è stato quando andavo a ballare la psytrance, la notte nei boschi con gli amici, aspettavano l’alba e il sole e continuavano a ballare.

      Io so lo che la maggior parte delle persone pensa che ballare sia un atto sociale… sociale è prima, il bar, il caffè, le chiacchere… ballare è un atto di solitudine (bellissimo)

      1. Ballare è sociale quanto andare al cinema. Quando ci vai insieme a qualcuno, scambi due parole prima, il popcorn, una bibita e poi commenti a fine film, tutto il resto del tempo lo passi da solo anche se sei in mezzo a tante persone.
        Non so perché ma andare al cinema da soli è ormai pratica comune e sdoganata, andare a ballare da soli no.

      2. Credo perchè nelle discoteche “normali” la maggior parte delle persone vede tale luogo come un luogo di caccia… credo non ne sono sicura

  3. “Quello che mi manca è una parte di me, quella che non è riuscita a sopravvivere a quegli anni.”:
    pensi davvero che la parte di te non sia sopravvissuta? Non potrebbe essersi evoluta e cresciuta insieme a te, piuttosto che morta?
    Io quella parte di me la tengo tutta dentro, in un angolino, un piccolo tesoro da coccolare ogni tanto

    1. A 15 anni non sei più come a 5
      A 35 anni non sei più come a 20
      A 50 anni non sei più come a 40
      e così via…
      Io credo che il “nocciolo” della persona (l’anima se vuoi chiamarla) rimane quella per tutta la vita, ma parti di me (di noi) cadono sul terreno, mentre ne nascono di altre (alle volte belle a volte meno belle).

      Alcune parti di me non esistono più credo,
      Dico credo, lascio il dubbio del 1% classico, ma dico che non esistono più perchè non hanno più emozione e non me ne danno più.
      Come direbbe Don Juan di Castaneda, ormai sono strade senza cuore.

      Forse è giusto che sia così, del resto non potresti evolverti (o involverti) se non lasci spazio al nuovo, ma di alcuni pezzetti di me sento la mancanza

  4. e che ne sapete voi donne di come si dovesse far la caccia alle ragazze perchè si entrava solo accoppiati…
    PS una discoteca in riva al lago….mi sa che ci sono anche stato sai?

    1. Sappiamo perché la caccia è biunivoca 😉 Le donne cacciavano da ferme… ma non credo che funzioni più così. Considera che il periodo disco ormai è decaduto. Non so come funziona ora

      PS: piccola, carina e con la pista a terrazza sul lago? Si allora ci sei stato, magari ci siamo anche visti ai tempi, che ne sai 🙂

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