PUNTI

Tre anni.

Fine settimana imprecisati sui libri.
Altrettanti fine settimana a non farlo.
Decine di volte che “Cazzo non ce la farò mai”.
Periodi di tentennamento, momenti di convinzioni.

Alla fine eccola qua, consegnata in attesa di dicembre, un tocco di rosa a mettere il punto finale.
E’ invece no.
Invece rendersi conto che questo non è un punto finale, ma solo un punto d’inizio.

Soffermarsi a pensare a tutte le volte che pensavo che una data cosa, una certa situazione, sarebbe stato il punto finale, e invece ogni volta rendermi conto alla fine che era solo una tappa, il punto d’inizio di qualcosa che pensavo sarebbe stato un punto finale, che alla fine sarebbe stato un altro punto di inizio. Vi siete persi? Ebbene, io nella vita, un sacco di volte.

La verità è che in questo mondo non ci sono punti finali, il mondo è tondo, e il nostro cammino circolare.
Non ci sono punti, anche se io li metto a volte (ma metto anche paletti, muri, filo spinato e ghiaccio), specialmente con le persone, specialmente con le persone che ho messo vicino al cuore. Ma li metto sulla carta, perché nel cuore il mio cammino è circolare (senza punti finali, paletti, filo spinato e ghiaccio) e alcune persone le porto sempre con me a loro insaputa. Ma sto divagando, stavo parlando dei tre anni e della mia tesi finalmente consegnata.

La osservo, nulla è a caso, neppure il colore, neppure Alice, neppure io. La guardo, in qualche modo, tre anni sono racchiusi in quelle poche pagine. Pensavo di “sedermi” dopo questo triennio e invece progetto ancora un punto d’inizio. Sorrido è una bella sensazione quando sei nel momento esatto in cui tutte le possibilità sono davanti a te. Quando tu puoi spaziare e scegliere. Del resto, cosa farò da grande, io ancora non lo so.

8 pensieri riguardo “PUNTI

    1. Grazie per i complimenti, per il resto io so che dovremmo liberare un pò di cuore da questi presenze a loro insaputa, perchè lo spazio occupato non permette al nuovo di entrare….

      1. Mah, io intendevo pensieri positivi, non che mi rodono dentro.

        Esempio: le ex le ricordo con affetto, anche se anni fa magari la pensavo diversamente
        🙂
        Ma dopo tanti anni… il mio pensiero per loro è positivo.

      2. Neppure io mi riferivo a pensieri che rodono (ho un’età in cui se esistono, li trasformi o li sciogli), ma lo spazio occupato è occupato.

        Io i miei ex non li ricordo quasi (escluso qualcuno), non per cattiveria, ma la vita funziona così… ti porta avanti nuovi ricordi e il ieri (fortunatamente) e i vecchi ricordi scendono sempre più in profondità e/o in “discarica” (che detto discarica sembra una cosa brutta, ma non lo è, era solo a significare che la vita spinge al nuovo, metaforicamente parlando come un albero con le foglie)

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