5/1000 VOLTE DI CUORE


E’ tempo di scelte. E’ tempo di decidere, se non lo avete già fatto, cosa fare di una parte dei vostri soldi.

Sembra un post serio, della categoria “pipponi mentali” eh!? E invece no. Serio certo che lo è, ma è un serio sorridente, quello del decidere cosa fare del nostro 5/1000 quest’anno. Anche quest’anno la firma l’ho fatta a favore della Associazione Prometeo.

Ho conosciuto Massimiliano Frassi anni fa, sono stata da loro all’Associazione, ho conosciuto persone che aiutavano, persone che cercavano di richiudere ferite aperte, e persone che avendole chiuse aiutavano altri a chiuderle. Una grande famiglia, di cui vi giuro, mi onoro di aver fatto parte dal “vero” un paio di volte. Loro son sempre con me, sempre, nel cuore. Per questo, poiché il mio cuore sa scrivere, sa postare e sa chiedere aiuto, sto scrivendo questo post.
Per questo chiedo, se non avete deciso, se non sapete a chi dare il vostro 5/1000 datelo all’Associazione Prometeo, non avete idea di quanto possano fare con cinque piccole frazioni di mille .


Codice Fiscale: 9 5 1 2 6 1 9 0 1 6 4

Se per caso, aveste già deciso di dar il vostro contributo a un altra associazione, ma voleste aiutare anche questa, cliccando sull’immagine qua sopra potete trovare tanti altri modi per farlo, non solo in denaro.
Anche con il passa parola. Sul blog, in rete, tra le persone che conoscete.  Perché a parte il vile denaro (ma che serve), più persone sono a conoscenza che gli orchi esistono, più illumineremo e li staneremo dal buio dove si nascondono.

L’ALLUCE DELL’ANGELO


Ci credevo, ci credevo veramente. Loro vivevano là dentro.
Questo mio credere ha fatto si che i lunghi viaggi in auto non fossero mai così lunghi perchè ero impegnata a cercare prove e verifiche. Ci ho passato ore ad osservale, bambina, sul sedile posteriore con il naso schiacciato sul finestrino e gli occhi all’insù.
Prima o poi, ne ero sicura, qualche angelo avrebbe fatto un passo falso e un piede con tutta la caviglia angiolesca sarebbe sbucato fuori e finalmente io avrei avuto la prova che gli angeli esistono.
Non ho mai visto un piede angiolesco sbucare fuori, neppure un alluce volendo ben vedere, ma sapevo che loro vivevano là dentro in quelle nuvole soffici, bambagiose, paffute.
Quel tipo di nuvola era la casa degli angeli io lo sapevo, loro vivevano là dentro.

cloud

Poi ho smesso di credere.
Ho smesso di credere agli angeli, ho smesso di credere che il bene vince sempre sul male, che i buoni sorridono e i cattivi piangono, ho smesso di credere che se sei onesto gli altri lo saranno con te, ho smesso di credere a un sacco di cose.
Ed io invece vorrei credere, mi manca quella bambina con il naso schiacciato sul finestrino posteriore che cerca le prove dell’esistenza degli angeli.
Mi manca, mi manco, perchè quando credevo l’impossibile ho fatto l’impossibile.

Chissà forse dovrei guardare ancora in alto, strizzare gli occhi e osservare a lungo, dovrei credere di credere che chissà prima o poi un alluce d’angelo sbucherà dalla nuvola.