MARTEDI’ SERA


Vivere la sera come un episodio di una situation comedy. Rider con gli amici per nascondere i pensieri. Prosciugare insieme bocce di vino, due valpolicella è un chianti. Stipulare un patto con il barista e far la tessera come per il caffè, ogni dieci uno in omaggio, ma per le bottiglie di vino. Perderla subito, la tessera, perché un po’ brilla lo sei e chiedere un duplicato. Parlare di donne. Far figure di pesce (perché cazzo non si può dire, ma forse si, siamo sul mio blog) e rider di se stessi. Far del martedì una tradizione. Mandar una buona notte e pensare che la vita, quando la costruisci tu, sì, è bella, sì, anche se quello spazio attende ancora il suo proprietario.

Ed è solo martedì sera.
Glass

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PERSONE


Che non ho soldi che avanzano (anche) in questo periodo di vita non è un segreto. Che per questo ho dovuto, e sto “dovendo” rinunciare a tantissime cose neppure. Eppure… eppure sto scoprendo un periodo così ricco, che per certi versi penso che la vita faccia apposta a farmi stì scherzetti con il denaro, in modo che possa riequilibrare il tutto e far si che l’universo mi mandi un altro tipo di ricchezza, le persone.

Persone. Persone che son entrate nella mia vita, nonostante io fossi chiusa e restia.

Persone con cui ho diviso tempo, una pizza, la mia casa, telefonate, messaggi, pensieri, anche solo ogni tanto.

Persone con cui condivido quotidianamente parole scritte e parlate, con cui “uozzappo” i buongiorno, le buonanotti, le immagini di vita, un fotogramma di un qualsiasi momento della nostra giornata.

Persone che mi hanno aperto casa, che mi riapriranno casa, che mi chiedono quando vieni e sbuffano perché devo centellinare gli euro per i chilometri che mi dividono da loro.

Persone con cui condividerò, un brunch una domenica mattina o più avanti una città che mi manca.
Persone che non mi chiedono cosa mi dai, mi danno loro, il loro tempo.

E’ un post così, nato dal niente, da un pensiero partito da un’idea e terminato in modo che non pensavo, ma spesso i miei post son così, mi parlo attraverso le mie stesse parole. Oggi me lo son proprio detto, sono una persona ricca.