KOKONO


E quel nodo in gola racchiude.
Ciò che poteva e non è stato.
Serri le labbra a contenere un dolore.

La malinconia è un bozzolo di seta, nascono parole come farfalle, alla schiusa prendono il volo. L’apertura delle labbra da loro libertà, si espandono nel mondo. Le dita le appoggiano sulla tastiera, le vedi librarsi, andarsene e avere vita propria.

A te rimane quel buco, quel vuoto, che richiama a se prepotente amore.
Spirit Butterfly by Athena Erocith

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SERENDIPITY


Questo caldo mi fa l’effetto di vapore acqueo che aleggia nel cervello, ho difficoltà a scrivere. Metter insieme le parole con l’anima e quello che mi accade intorno e faticoso.

M’impigrisco, mi lascio muovere sull’amaca delle idee, occhi socchiusi, dondolo in attesa di una brezza che rinfreschi.

Vivo, in questi giorni, e non trovo tempo e voglia per fissare tutti i pensieri che abitano nella mia mente.  Un “unisci i puntini numerati” della settimana enigmistica e son senza penna.

Le parole svolazzano dentro me come farfalle libere.

Estate lago chiacchere raso condivisione abbracci ti voglio bene caldo tramonto sassi nuvole angeli vestitino sbirluccica vorrei sorrisi lucertola bugie gioco risate bollicine insalata piccante leggerezza montagne treno sospiro cristallo codardo sudore viaggio crescita mi vuoi bene attendo amici disegno egoismi ventilatore serendipity abbracci rispetto amore fiume candele àncora magia tatuaggio.

Ecco fate voi mettete tutto quello che manca tra una parola e l’altra, inventate voi una storia della mia vita e raccontatemela.

Si raccontatemi le mie parole mischiate alle vostre emozioni, di come mi vivete, io son qui, soffusa in attesa di voi, che uniate i vostri punti ai miei, per scoprire così un nuovo mondo.
photo by Josep Sumalla

COZZE E FARFALLE


Ci son incappata per caso. Diciamolo, nell’ultimo periodo son piena di “caso”. Quel caso che pare ci sia qualcuno davanti a spianar la strada, e tutto diventa più easy.

Di “easità” ne ho bisogno. In tutto questo ultimo abbondante anno, ho sempre sentito il peso del dovere e la necessità di un aiuto ad affrontare quello che avevo davanti.

Il peso del dovere c’è ancora, mi grava addosso, ma spesso lo fanculizzo. Per quanto concerne l’aiuto, il detto “aiutati che dio ti aiuta” è sempre vero. Questo non vuol dire che sei solo, ma significa che quando muovi energia, prima o poi gli aiuti arrivano.

I miei aiuti hanno avuto molteplici forme. La forma di amici del mio stesso segno zodiacale (cosa strana per me); hanno avuto e hanno una forma veneta e una romana; hanno avuto la forma di gesti concreti e di parole; hanno la forma di affetto e di piadine a mezzanotte; hanno anche la forma del mio nuovo capire attraverso il distacco. Ma non era di questo che volevo parlare, mi son distratta, volevo parlare di quello in cui sono incappati i miei occhi.

Sono incappata in una foto. Una foto di Oriol Jolonch. Perché son lì, mi ci vedo.
Oriol Jolonch

Per me l’idea di una cozza che si trasforma in farfalla, è geniale. Tanta della mia vita è rappresentata lì. Le mie varie mutazioni, metamorfosi di crescita, che a volte ho scelto e a volte la vita mi ha imposto.

Perché un pò cozza mi ci son sempre sentita, anche quando mutavo in farfalla, io dentro conservavo la sensazione di esserlo un pò cozza, e questo mi ha salvata.

Comunque ci siamo. Siamo un’altra volta nella fase cozza in trasformazione. Speriamo che tutto vada a buon fine e che anche questa volta, a mutazione avvenuta, la parte cozza rimanga lì a ricordare alla farfalla da che parte arriva.

FARFALLE E ALTRE AMENITA’


Questo scritto nasce per colpa di “En”.
En è innamorata.
En è innamorata e ricambiata con la stessa intensità.
En è un dispenser di energia verde, e me ne regala a profusione.
En ha farfalle ovunque non solo nello stomaco.
En mi scrive: “Non smetterò mai ..MAI.. di pensare che sei prossima alla conversione al romanticismo”.

Ed io dovrei spiegarle che son stata una grande romantica, di quelle un po’ da prender in giro tanto ci credono, di quelle per cui “una delle mie amicasorella” cercava di tutelare perché tutto quel romanticismo a volte offusca la visione sulla realtà, di quelle per cui l’amore è vita e senza non vivi, la giustizia vince su tutto, i bravi vincono, i cattivi perdono, l’amicizia è sempre vera, chi ti vuole bene non ti ferirà mai, chi ti ama sarà sincerò. E invece no. E invece non va sempre così. E invece raramente accade così.

En non posso convertirmi. Io son già romantica. Questo mi ha portato al cinismo. Solo i romantici possono esserlo. Solo chi è stato così tanto deluso, può vedere il mondo attraverso l’opposto di quello che era.  Il romanticismo scende sempre più in profondità, il crederci affonda insieme e il cinismo prende il suo posto.

Ma io son romantica, una farfalla celata dietro il cinismo esiste, solo che questa non è l’epoca dei romantici.