BOTTONI


Sono stata una bambina timida e introversa.
Sono stata una adolescente introversa e timida.
Sono stata una ragazza introversa, timida e silenziosa.

Poi sono diventata una donna estroversa, determinata, forte e sicura, ma ho radici in quelle me. Questo mi complica, a volte, la vita. Non poco.

Ho una radice che ha la forma di una bimba di tre anni e mezzo con un sacchetto pieno di centinaia di bottoni.

Con i bottoni giocavo. I bottoncini rosa confetto diventavano i maiali della fattoria, quelli bianchi e piatti la recinzione, quello grosso e marrone la mucca, e così via. Ero capace di giocare per ore e ore con i bottoni. Costruivo mondi e fantastiche storie. Tutto da sola.

Non ho più un sacchetto pieno di bottoni, oggi ho un sacchetto pieno di pensieri improvvisi e di emozioni cui do forma digitando su una tastiera. Le parole son i miei nuovi bottoni, lo scrivere le mie fantastiche storie.

Se mi guardate voi vedete una donna.
Se io mi specchio vedo una bambina di tre anni e mezzo.

bottoni