IL TAMPAX VIRILE


Se non te lo porti dietro, non sei un vero uomo,  uno di quelli duri, un macho per intenderci. Di cosa parlo? Ma dell’assorbente interno!

Voi pensate che io scherzi, ma Creek Stewart, avventuriero di professione, nel suo blog (solo per veri uomini) spiega come, grazie agli assorbenti interni, tu possa sopravvivere nella giungla. Il tutto corredato da foto e spiegazioni.
Che sia vero che il potere del mondo stia “lì”, gira che ti rigira, ogni cosa alla fine è legata a quel “luogo”? The power to patonza insomma.

Io però Chuck Norris o Rambo non riesco ad immaginarmeli al supermercato che scelgono quale scatola di tampax comprare.

Qui sopra alcuni utilizzi “salvavita” del tampone interno, altri potete trovarli sul blog di Creek.

In ogni caso questo Creel a me sta simpatico, abbiamo vene varicose ironiche simili, alla fine del suo post domanda: “Allora, cosa hai deciso? Sei abbastanza virile da includere un tampone o due nel vostro kit di sopravvivenza? Ricordate, non è se, ma quando.”

IL RAGNO


Mi fermo con l’automobile. Prima di scendere osservo lo specchietto esterno destro e noto una ragnatela che si estende dallo specchietto alla lamiera. Penso povero ragno, con la velocità a cui andavo sarò morto, o nei migliori dei casi volato via. Vedo un piccolo insetto impigliato nella ragnatela e mentre osservo nella frazione di pochi decimi di secondo, scende velocissimo un ragnetto colpisce l’insettino più volte e lo trascina via. Se lo porta all’interno dello specchio esterno retrovisore, tra le scanalature della plastica, si nasconde alla vista trascinando la preda.

Rimango interdetta, tutto si è svolto in pochi secondi, anche i pensieri da “povero ragno, piccolino insetto, ragno bastardo, povero insettino, ragno feroce ma intelligente”.

Non ho potuto far a meno di pensare che questo ragno ha sviluppo a suo modo un’intelligenza. Ha predisposto la tela sull’auto, ma è pericoloso, allora si nasconde  in modo che quando l’auto viaggia lui è al sicuro mentre gli insetti, a causa della velocità si impigliano alla tela.  Appena l’auto si ferma e l’auto non vibra più lui scende veloce, colpisce e ritorna con la preda al sicuro.

Al solito io penso per metafore e scorgo nella vita di tutti i giorni, in quello che mi accade, uno spunto (e qualsiasi cosa può esserlo) per riflettere, apprendere o semplicemente raffrontare (e si lo so, segaiola mentale, me lo dicono da anni).

Questo ragnetto mi ha colpito a tal modo perchè ho visto un comportamento umano. Ho visto fare questo.
Sospiro. In questo periodo la vita davvero mi sembra una jungla  dove sopravvive il più forte,  ed io sono forte, ma fino a quando?