ROSSO VALTELLINA


Che il rosso valtellina e le noccioline salate siano state la mia cena delle ultime due sere, forse spiega l’ondivagar dei miei pensieri.
Ho da sempre pensieri che galleggiano sull’alcool (da qui ho imparato a non bere quando son triste) e sul vino rosso proprio veleggiano, ma questo dopo, quando son da sola, nel mentre parlo e sorrido.

Anzi a dire il vero, parliamo. Noi due parliamo sempre tanto quando ci troviamo.
Stasera parliamo d’amore e soldi, e a capirci, noi due, che romantici fino al midollo siamo. Sarà per questo che abbiamo compreso che è meglio separare le due cose e da subito. Perché quando e se l’amore arriverà per quanto preparati ci travolgerà. Capita così a noi romantici cinici.

D.E. mi dice contento che qualcuno lo capisca su questa cosa e io a dirgli a me lo dici che son stata la prova vivente di ciò che non dovrebbe e invece è.  Anche se siam diversi, a lui piace lo “struzzo” e a me no, ci comprendiamo.

Noi romantici (cinici) siamo vittime predestinate di chi dell’amore fa oggetto/soggetto di periodi di vita ad uso e consumo del momento, spesso a loro stessa insaputa ma tantè che cambia? L’effetto finale per noi è lo stesso e quindi, sì, meglio l’amore da una parte e i soldi dall’altra, sennò ti trovi a pagare due conti, uno di cuore e uno di denaro.

La luna s’ infila tra un sorso rosso e una nocciolina salata.

Devo smetter il vino rosso la sera o forse devo di più.
sly