IL TERZO AMORE

Il primo è quello nell’adolescenza, quello in cui pensi che non esista il tradimento, il dolore, l’incomprensione. Si ne hai sentito parlare, ma per te sarà diverso. Per voi sarà diverso. E‘ l’amore con cui comprendi che entrare nel “meraviglioso” mondo del “noi” pare più un ring che altro.

L’amore borderline che oscilla tra incazzature e gioie. Tra passione e cupa tristezza. Tra estremismi emotivi a seconda del giorno, ora, minuto e secondo. In questo modo, mentre ti frantumi, cominci ad apprendere il senso più ampio della parola “amore”.

Il secondo amore è quello dell’età adulta, sai che non esistono solo coniglietti rosa, unicorni e soffici nuvolette. Hai i piedi piantati per terra. In genere hai in mano la tua vita.
Poi lo incontri ancora, l’amore, ma (ah sempre questi benedetti ma) ti aspetti qualcosa da questo amore. Cosa ti aspetti dipende dai tuoi bisogni. Nell’ipotesi più sana, ti aspetti che ti renda felice e ti riempia la vita.
Come tutte le aspettative, è destinata, come il Titanic, a infrangersi contro l’iceberg delle aspettative altrui.
Ma prima che ciò accada questo amore, facendosi breccia in te, sgretola ogni tua certezza e come sanguisuga si nutre dei tuoi bisogni, quando termina, tu sei devastato.

Io so che esiste un quarto amore. E sto aspettando quello, se è destino che ci si incroci in questa vita.

Il quarto amore è quando non ti aspetti che l’altro ti renda appagato e pieno. Lo sei già. Vuoi condividere la tua perfetta imperfezione con qualcuno che vuole far la stessa cosa, condividere la sua perfetta imperfezione con te. Null’altro.
Non hai aspettative, non hai bisogni, sei già equipaggiato per viaggiare bene da solo nella vita. Quindi viaggiare in due è solo la versione full size, della vita, non la vita.

painting-by-amanda-cass

Si lo so vi chiedete dal secondo al quarto? Ma il terzo? Il terzo è quello senza il quale sicuramente al quarto non ci arrivi.

Il terzo amore è per te stesso. Ti ami già da solo, si ok ogni tanto ci litighi con te, ma poi ci fai sempre pace. L’amore esterno che incontri è l’optional dell’universo.

Rimanere solo non è un problema. Non hai paura degli spazi vuoti, perché non hai spazi vuoti da riempire, anzi ogni tanto devi far un pò di pulizia per far entrare tutte le cose che vorresti fare.
Far entrare un’altra persona nella tua vita vuol dire “far spazio” ulteriore delle tue cose. Quindi ci pensi un sacco prima di farlo, e se lo fai, deve valerne la pena. Deve essere il quarto amore, altrimenti, diciamolo tre è da sempre il numero perfetto.

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44 pensieri riguardo “IL TERZO AMORE

    1. ❤ il terzo ci apre un universo di possibilità, io ci sto ancora prendendo confidenza, ma da quel poco che fino a oggi "ho sentito", amarsi è meraviglioso… quindi buon san valentino a te ❤

    1. Ma scherzi il terzo è la base, senza non si va da nessuna parte, ma si gira in tondo andando a sbatter sempre sugli stipiti. Un male cane!

      Quindi al terzo… è una meraviglia ❤

    1. Conosco persone che son al 15/16/17 (mica gli tengo la conta, vado a occhio) amore eppure sono ancora al primo 😛

      Quindi io non so te come sei messo sei al sesto categoria… busta 1, 2, 3 o 4? 😛

  1. Fa uno strano effetto leggerti e capire, senza alcuna ombra di dubbio, condividendo i pensieri. Fa uno strano effetto del tipo “mi trovo cambiata, mi trovo cresciuta”. ❤

  2. Tu, in questo periodo, sembra che stia scrivendo per me.
    Non ho mai sentito le tue parole farsi strada così visceralmente, insinuarsi profonde ed avvinghiarsi ad ogni singola cellula.

    Sono fermo al secondo stadio. Spero tanto lo sbriciolamento attuale serva per lanciarmi al terzo, che comunque per il quarto, temo, ci sarà ben poco da fare.

    Intanto grazie, meravigliosa fanciulla.

    1. Vuoi sapere come ti “sento/vedo” io?
      Io ti vedo tra il secondo e il terzo, nella terra di nessuno.

      Dove non ti ami ancora e sei legato ancora al passato, ai bisogni, ai doveri e a un pizzico di paura. E una terra pericolosa quella, stai attento. Un sacco di gente si perde e non ne esce più. E sarebbe un vero peccato, sei “un’anima” con delle potenzialità paurose.

      PS: quando arrivi al terzo del quarto ti farebbe piacere (eh insomma, il full size piace a tutti), ma non diventa indispensabile, sai congliere amore ovunque ( e non nel senso porco 😛 ).
      Io credo di esserci al terzo, ma solo ai primi passi.

      (Grazie a te che con i tuoi commenti, mi fai capire quanto le mie parole (a volte) possono muovere energie. Questa cosa mi piace… forse per una punta di narcisismo, anche se io (in verità) amo pensare che è perchè muovere l’energia fa star bene tutti, chi la muove e la fa muovere.)

    1. Io credo di esserci nel terzo. Interiorizzato non del tutto, ho alcune rifiniture da fare (altrimenti non si spiegherebbero alcune dinamiche mie ogni tanto 😛 ), ma conto di essere sulla buona strada.

      Oh quei puntini dopo il quarto…. 😀

      1. Giovanile… oddio io conosco più o meno attempati personaggi che son rimasti al primo gruppo… e quindi secondo me “La Federica” la frequentano ancora 😛

    1. se il quarto arriva, arriva da solo, e neppure devi far fatica a tenertelo stretto, viene naturale

      l’unico obbligo (chiamolo così) e che entrambi devono già essere al terzo 😉

  3. Amore adolescente, amore adulto, amore totale… in verità ce ne sono altri mille, mille al giorno se il tuo spirito è capace di amare. Non ti basterà neanche un full size, cercherai un amore oltre. oltre tutto l’immaginabile, e lo scorgerai ogni volta in volti, modi di porgersi, in una parola, un sorriso, una chiamata, un messaggio, …non ci sarà mai pace per chi ama..Mai un traguardo. Mai un arrivo. Ma i una pace.

      1. no… l’affetto è una delle componenti dell’amore, non è l’amore dopo anni

        Certo che se una persona cerca il brivido, l’adrenalina, il sentirso vivo attraverso questa perchè altrimenti non si percepisce, al quarto amore non ci arriva, ma credo neppure al terzo

        (rimaniamo sempre nelle personale mie idee 🙂 )

      2. (guarda che tocca a tutti farsi (le sofferenze) del primo e il secondo (con il suo disentegrasi) 😛

        (poi come detto qualcuno al secondo ci rimane impigliato)

  4. Bisogna per forza andare in ordine? Io non so se ci sono arrivato al terzo ma al quarto sì. Forse sono talmente egocentrico che non me ne sono accorto…

    1. Ti posso dire come la penso io, ma non ho la verità assoluta nelle mani 😛

      Io penso che l’ordine non sia importante nel primo e nel secondo, ma che se non “assimili” bene il terzo non passi al quarto. Passi a versione rivisitate e corrette del secondo, dove son i propri bisogni che la giocano da padrone.

      Se non ti ami tu, come può un’altro farlo? E lo stesso discorso del se non hai fiducia in te stesso, pensi che gli altri lo facciano?

      Ma Pinza è la mia visione questa.

      PS: non so se tu sia egocentrico, ma di cosa non ti sei accorto?

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