ZABETTA TIME

Sappiate che nonostante il mio primo giorno di palestra dopo due anni, stamattina riesco a camminare e anche a sorridere contemporaneamente, e posso assicurare con certezza che:

* le mattonelle arancione hare krishna delle docce della palestra, popoleranno i miei incubi per i prossimi mesi

* gli specchi in sala attrezzi sono il male! Oltre a vederti nella tua cicciosità ad ogni parete, ti vedi in continuazione sudaticcia e rossa (e non sto parlando dei capelli)

* i muscolati esibizionisti esistono in ogni palestra

* vi è un certo tipo di donna da palestra, che la fa truccata e con gli orecchini pendenti, e tu continui a domandarti “Ma come caxxo fa a non sudare e diventare un panda?”, perché tu appena chini la testa, grondi, che la cascata del Niagara ti fa un baffo

* si lo so, son zabetta, ma sulla cyclette mi annoio e mi guardo intorno

* i ciapett, ogni volta, si rendono conto da quanti muscoli son formati

* l’istruttore ti da i pesetti da un chilo “perché sai le prime volte…” (sottotitolo sei donna) e come sempre dopo è obbligato a dirti “Forse per te son troppo leggeri”

* il percorso è lungo, ma qua tutte noi (le mie personalità multiple e io), sappiamo essere tenaci

* consumerò meno corrente elettrica e acqua calda a casa

* quando esci dalla palestra, hai una fame boia, l’insalata con le uova sode è un piatto squisitissimo

* te lo dici “Ok Rossa, dai, il ghiaccio e rotto, hai iniziato, ripartendo dal/di nuovo”

Ecco, niente di che questo scritto. Un flash di vita, la mia, e la consapevolezza che per ritrovarsi, bisogna prima perdersi.
(Sì, ma io a sto giro mi compro un navigatore!)

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47 pensieri riguardo “ZABETTA TIME

  1. Allora:
    Ci sono due tipi di palestre: quelle dei fighetti che chiacchierano appoggiati agli attrezzi, splendide e dotate di ogni meraviglia ultracostosa;
    quelle garage sotterraneo, scrostate e con gli attrezzi sdruciti.
    Nelle seconde si va per faticare e soffrire (no pain no gain). Nelle prime… Apericena?

    I pesi leggeri all’inizio non è perché sei donna. È proprio perché il primo giorno alzeresti pure 10kg, ma ti faresti solo del male e soprattutto non eseguiresti il gesto tecnico corretto.
    Perciò, segui il detto: solleva un vitellino ogni giorno, alla fine solleverai un bue.

    Concentrazione, cuffiette magari se ti fa piacere, un’ora e via.

    1. Oddio io il garage ammuffito non lo voglio, son bilancia ho bisogno ci cose carine intorno! Non puzze e sporco!!! Non possiamo far una via di mezzo? 😛

      No, credimi non posso sollevare i 10 chili da subito, anche perchè non mi interessa il muscolo grosso, ma lungo, (ok detta così sembra una cosa porca, ma giuro non lo è!) e quindi movimenti con poco peso ma veloci. Madre natura mi ha dotata nel dna di muscoli (del resto son una mula friulana 😛 ) un chilo per me è sempre stato poco, ma partono sempre da quello per poi togliermelo subito e partire da almeno due.

      1. Ok: poche ripetizioni tanto peso = fare massa;
        tante ripetizioni poco peso = definizione.

        (Ero un gran teorico del body building. non m’è servito a niente, all’epoca, ma ero apprezzato in palestra 😉

  2. si lo so…non è bello quando qulcuno fa una cosa dire “ah io l’ho già fatta….bla bla bl…” Però mi hai fatto venire in mente quando in effetti ci andavo e ne parlvavo sul blog….avevo un sacco di post, era fuoriero di ispirazione per cui sono sicuro che diventerà una rubrica fissa sul tuo blog e che frequenterai assiduamente la palestra solo per questo motivo (facendo finta di fare cyclette).
    L’ultimo che avevo fatto era questo… https://ilgattosyl.wordpress.com/2011/11/17/i-pericoli-della-vita-in-palestra/ che rendeva molto bene l’idea dello spirito con cui andavo.
    Poi penso sia iniziato il trip della corsa…

    1. No non ne farò una rubrica fissa, fino a due anni fa ci andavo 4 volte alla settimana e quante volte mi hai visto scrivere di palestra? 😉

      E’ così iniziato il trip della corsa?
      Perchè hai iniziato a stringere i lacci fuori e poi a quel punto, tanto che c’eri facciamo una corsetta? 😛

      (Io il trip che tu hai per la corsa (tossico 😛 ), l’avevo per la psytrance (ballarla), ma son tempi lontani anni luce)

  3. Io che sono leone (non lo so se c’entra qualcosa ma lo dico lo stesso) il lunedì frequento davvero un garage che è stato attrezzato a palestra da bouldering… piccolo ma efficiente, per pochi intimi e gratis. Con una birreria a cento metri, che dopo due ore là dentro, come fai a non andarci tutti insieme?
    Per la valutazione degli effetti collaterali, aspetterei domani… io me li sento oggi i postumi di due giorni fa.

    1. Vengono anche a me dopo due giorni, ma stavolta il “tipo” è stato così blando nel farmi lavorare con i pesi, che non arriva il “blocco”, ho solo una pesantezza leggerissima data dall’acido lattico.

      Io dopo la palestra ho fame e non sete, non potrei bere birra 😛 e questo nonostante abbia il patentino di futura aloclizzata 😛

      1. Come dico vacaloegia io… è l’unica parola che so pronunciare, però stupisco pure gli insubrici.
        Certo ce so’ voluti 25 anni… mica cotica.

  4. Ma, forse, non era meglio riprendere d’inverno? Comunque l’importante è essere costanti 😉

    Per il resto hai ragione c’è gente che penso vada in palestra solo per fare la sfilata e farsi vedere 😝

    ________________________________

  5. Una volta, secoli fa, alla mia età anche un anno fa diventa un secolo 🙂 mi sono iscritta in palestra per un anno…furbissima io. Ci sono andata per tre mesi due volte a settimana, ma solo per forza di volontà e perché avevo costretto una mia amica a venirci con me. Poi ho capitolato. Mi rompevo davvero troppo i coglioni e mi annoiavo a morte. Per dimagrire, piuttosto che la palestra preferisco digiunare o quantomeno controllarmi sul cibo. Per dire. 🙂

    1. fatto anche io per un anno… 😛
      ma perchè così risparmio e perchè mi conosco… testarda e caprona

      mi son detta un anno e un anno vado! (da sola, che ho capito da un pezzo che a cercar complici e solo un modo per dire “spero che tu mi spinga a farlo)

    1. ho ripreso adesso per la prova costume 2018

      Correre è una cosa che non amo, non so perché, ma proprio è una cosa che mi fa scendere le ovaie (camminare è diverso)

      Ma sei ancora in ballo!?

  6. Ti darò questo consiglio: in palestra, mentre fai gli allenamenti, metti alle orecchie la tua musica preferita, quella che ti da la carica. Come faccio io (ma ho gusti particolari io 😉 ). Da un aiuto che nemmeno te lo immagini, ti carica e sei pronta per affrontare le prove. Io dovrei iscrivermi ma non lo faccio mai…

    1. Lo faccio già, ma solo se faccio aerobica (ovvero runner, cyclette e/o ellisse).

      Quando devo far la parte anaerobica, manco la sento la musica, son troppo concentrata sul mobvimento da fare

      (oh credimi io era da marzo che dovevo iscrivermi, perchè finalmente con il tempo e orari potevo conciliare il mio ritorno, ma come vedi son arrivata a fine giugno 😛 )

      1. Io sto sempre con le orecchie nella musica, quella che mi “trasferisce” sempre un sentimento che si abbina con la fatica, con il sudore, quando faccio palestra. Questa è una delle mie preferite: https://www.youtube.com/watch?v=HJNz2QgSNsk

        Spero di riuscire (prima o poi) a iscrivermi alla palestra come hai fatto tu… sono molto pigro e i farmaci che prendo mi limitano moltissimo….

    1. Ti hanno detto una frase bellissima, e vera…

      Per quanto riguarda me, mi son persa un sacco di volte io, una volta poi davvero ho rischiato di non trovavo più la strada, quindi se per una volta uso per un pò il navigatore… faccio una cosa nuova, e ogni tanto le coose nuove vanno fatte 😉

  7. Dopo avere provato tutte le “diavolerie” delle palestre e, forse, per l’età, ho stabilito che per me è molto meglio 20 minuti di yoga alla mattina presto, una passeggiata durante la giornata (lasciare un po’ la macchina può essere d’aiuto) e i consigli di un buon nutrizionista. Stile di vita nuovo – aspetto nuovo!!! Però ognuno deve seguire la propria strada e, soprattutto, i propri tempi. In bocca la lupo!!!

    1. Io mi alzo già alle sei, per me alzarmi per far yoga o altro, è impensabile la mattina a meno che non voglia morire di sonno nell’arco di pochi giorni

      Le passeggiate durante il giorno sono escluse, non per pigrizia, ma perchè per lavoro sono impegnata tutto il giorno (al chiuso sigh sigh). 12 ore della mia vita praticamente sono in comodato d’uso per il lavoro, 8 per il sonno… come vedi non mi rimane molto spazio. Quindi la scelta che ho fatto è l’unica che al momento può essere portata avanti (più avanti vedremo che ci riserva la vita)

      PS: sul cibo ho una grande cultura credimi, essendo diventata vegetariana asc. vegana 😛 per mangiare sano ed equilibrato mi son “studiata” e ho appreso attraverso corsi ad hoc, il mangiar sano.
      Il problema sorge come ho scritto in un post poco più sotto (Puppa), tutto il sapere che uno ha scompare.

      PPS: Crepi!!!

  8. premetto che io sono una pigra cronica, però alla soglia dei 35 anni ho dovuto realizzare, controvoglia, che, per evitare un decadimento rapido e stile rudere, dovevo accettare di farlo, un po’ di movimento. così, dato che l’unica attività fisica che mi piace è quella in acqua, mi sono iscritta a Hydrobike. confesso che soprattutto all’inizio è stato un po’ faticoso, ma essere circondata da signore dei mezza età e assolutamente “normali” mi ha dato la spinta giusta, è proprio il caso di dirlo, per non sentirmi un pesce fuor d’acqua!

    daje che per la prova costume 2018 saremo bellissime ^ ^

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